Auto in zona disco orario su viale Lo Re, ‘fioccano’ le multe: ‘Avvisate il proprietario!’

Auto lasciata da giorni sulla zona a disco orario in viale Lo Re e multata quotidianamente dagli agenti della Polizia Municipale. ‘Va bene lo stallo occupato, ma nessuno dei vigili pensa a contattare il proprietario?’.

Si parta dal presupposto che consiste, in tutto e per tutto, in una violazione del codice stradale. Su questo non ci piove. Eppure, la critica mossa dallo “Sportello dei Diritti” – presieduto da Giovanni D’Agata – riguarda un altro aspetto. Aspetto definito dallo stesso D’Agata “Un’altra prova inequivocabile che la Polizia Municipale di Lecce sia presa più da un’ansia da prestazione consistente nel (stra)fare multe anziché presiedere alla viabilità ed alla sicurezza”. Pare infatti che siano all’ordine del giorno le segnalazioni, tramite smartphone e macchine fotografiche, inviate all’associazione a tutela dei diritti del cittadino.
 
Stavolta – ci viene raccontato in redazione tramite una nota – l’episodio riguarda il pieno centro cittadino, lungo viale Lo Re. Un esercente della zona ha infatti denunciato la presenza di una Volkswagen Golf parcheggiata da giorni sulla suddetta arteria, poco prima di porta San Biagio, all’interno dello spazio regolamentato dal solo disco orario. E che “quotidianamente viene sanzionata, come se qualcuno si divertisse a farlo, sullo stesso posto senza che ad alcuno sia venuto in mente di tentare di contattare il proprietario per verificarne i motivi dell’apparente abbandono”. Il parabrezza, infatti, appare ormai stracolmo dei foglietti bianchi dei preavvisi, mentre correttamente i negozianti già da giorni mugugnano per l’occupazione del posto che prevede una sosta massima di 20 minuti proprio per favorirne il ricambio.
 
Ed allora, per Giovanni D’Agata le domande sorgono spontanee: “Quanti giorni dovrà rimanere lì quell’auto? Quante multe dovrà subire il proprietario prima che qualcuno si muova? E se il proprietario avesse avuto qualche problema? Al comandante della Polizia Municipale di Lecce l’ardua sentenza”.
 
E se questi non dovesse rispondere – conclude – comunque noi dello “Sportello dei Diritti”, rivolgiamo un appello a chiunque abbia notizia dell’utilizzatore del veicolo affinché lo avvisi con urgenza perché il conto da pagare al Comune di Lecce appare già molto salato e destinato a crescere se nessuno si muoverà”.



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