Svelato il mistero degli autovelox a Melpignano, il sindaco “due apparecchi attivi dal 12 gennaio”

Saranno attivi nei prossimi giorni i due autovelox sulla statale 16 in territorio di Melpignano. Il sindaco Stomeo toglie ogni dubbio.

In tanti sono stati attanagliati dal dubbio se sulla statale 16 fossero o meno funzionanti gli apparecchi di rilevazione delle infrazioni all’altezza di due svincoli ricadenti nel Comune di Melpignano. Sui social il tam tam era continuo.

Gli autovelox sotto la lente erano due, uno installato nei pressi di un’azienda di estrazione di pietra leccese, l’altro dopo lo svincolo per Cursi.
Il mistero è stato risolto e ci ha pensato il sindaco del Comune griko, Ivan Stomeo.

Nella nota del primo cittadino si legge “a decorrere dalla data del 12 gennaio 2019 saranno rese attive le due apparecchiature denominate Photored F17Dr, impianti automatici per la rilevazione di infrazioni alla velocità dei veicoli, violazione prevista dall’art. 142 commi 7 – 8 – 9 – 9bis del Codice della Strada, installati lungo la S.S. 16 Adriatica al km. 981+549 direzione sud e al km. 982+603 direzione nord, in zona ricadente nel territorio di questo Comune”.

Insomma, i dubbi sono stati sciolti ed ora occorre prestare attenzione, anche se i limiti di velocità (di 90 Km/h in quel tratto) non vanno superati a prescindere dalle multe.

Stesso allarme provocò l’estate scorsa l’installazione dell’autovelox che insiste sulla provinciale 1 Lecce – Vernole, lungo l’arteria che porta verso il mare, allo svincolo per Strudà. Lì i limiti di velocità sono di 70 km orari e non pochi disagi alla circolazione sono stati registrati a causa di chi, invece di rallentare, quasi inchiodava alla vista delle telecamere.



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