Bagno aperto sulla scalinata del Monumento dei Caduti, il racconto di un operatore ecologico

Grazie a ‘Salute Salento’, emerge il racconto/denuncia di un operaio Ecotecnica. Sulla scalinata del Movimento dei caduti una ‘latrina a cielo aperto’. L’associazione sollecita un intervento dell’Assessore Guido

I “regali” che Lecce offre ai turisti, così come agli stessi cittadini, non sono solamente eredità storica e bellezze scolpite nella pietra dal tempo. Purtroppo, a volte, bisogna sottolineare alcune situazioni di degrado ambientale che non rappresentano un bel biglietto da visita. Non ultima quella fattaci presente dall’Associazione di volontariato “Salute Salento”. Pare che negli ultimi tempi si presenti uno scenario non proprio carino sul colonnato del Monumento ai Caduti di Piazza Italia (dedicato ai giovani soldati leccesi deceduti durante la ‘Grande Guerra’, dove in genere ogni 4 novembre avviene la cerimonia di commemorazione), di fronte a Porta San Biagio.

In una fredda mattinata dicembrina, eccovi sostare sulle gradinate – al riparo dalla brezza – un gruppetto di cinque o sei extracomunitari. Questi si infastidirebbero davanti all’invito di spostarsi da un’altra parte quando l’operatore ecologico, che spazza la città, deve ramazzare le cartacce davanti a dove bivaccano: bicchieri, bottiglie, sacchetti di plastica e cartoni. “Puliamo tutti i giornispiega l’operaio di EcotecnicaOggi ci sono io, domani lo farà un mio collega”. “Voi vedete solo lo scempio qui davantiaggiungee non lo schifo che fanno sotto il porticato”.

In cima alla scalinata che porta agli uffici, dove una volta aveva sede l’Associazione “combattenti e reduci”, sul lato di sinistra – nascosta alla vista dei passanti – si è formata per terra una latrina a cielo aperto, con odori stomachevoli di liquidi organici. L’uomo spiega che più volte ha suggerito la soluzione di mettere una rete di protezione che impedisca l’accesso al porticato. “Abbiamo fatto di tutto per richiamare a Lecce, città della Cultura, i turisti amanti dell’arte, della storia e dei monumenti. Soprattutto fuori stagione, come a Natale e a Pasqua. Assessore Guidoed ecco l’invito dell’Associazione alle istituzioni competentilei può fare qualcosa per risparmiarci queste figuracce?  La città gliene sarebbe grata. Buone Feste”.            



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