Capitale Europea della Cultura 2019, oggi è il giorno di Matera

Il principale competitor di Lecce, nella giornata di oggi, riceverà la visita dei commissari. È duello a distanza con il capoluogo salentino. Attenzione, però alle outsider.

Rivali, ma non nemiche. Due città espressione del Mezzogiorno d’Italia: Lecce e Matera; autentiche perle dal punto di vista architettonico e storico; a meno di 200 km di distanza  l’una dall’altra; entrambe in corsa per il riconoscimento di Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019.

Ieri la visita dei commissari europei nel capoluogo salentino, che ha mobilitato tra le strade centinaia di persone che, in una città tirata a lucido per l’occasione, grazie alle tantissime iniziative messe in atto e con l’entusiasmo tipico che un grande appuntamento suscita, non si sono risparmiate nel cercare di tirare la volata finale della propria città davanti agli occhi dei delegati della Commissione Giudicatrice.

Oggi tocca alla cittadina lucana, diretta competitor di quella salentina, a finire sotto la lente di ingrandimento dei commissari.

Per quanto riguarda la durata della visita il copione sarà lo stesso. Sette ore, infatti, durerà l’esame per la “Città dei Sassi”.

"Vinca il migliore – ci dice il titolare del ristorante Le Botteghe, all'ingresso del Parco dei Sassi – e comunque vada a vincere sarà il Sud. Matera e Lecce sono due città meravigliose, peccato che abbiano partecipato in maniera separata. Come antica Terra d'Otranto, avrebbero potuto presentare una candidatura unitaria. Ma ormai ce la giochiamo…"

Naturalmente, anche in questo caso, il comitato organizzatore ha predisposto un programma di accoglienza.

La partenza prederà il via dal belvedere della Murgia, dove si potrà ammirare l’incantevole scenario dei Sassi. Poi una tappa al “Parco Scultura della Palomba”. Successivamente la comitiva si sposterà in un forno dove si potranno degustare i prodotti tipici della terra lucana, infine, appuntamento per il pranzo.

Oggi si scrive la parola fine a questa singolare sfida sul piano culturale. Il 17 ottobre il verdetto che vede coinvolte, è sempre bene ricordarlo, anche Cagliari, Siena, Perugia e Ravenna.