Capitale italiana della Cultura 2016 sarà Mantova. Lecce passa lo scettro alla città di Virgilio

Sarà Mantova la città insignita del titolo di Capitale Italiana della Cultura per il prossimo anno. Mantova era già candidata al titolo europeo, assegnato poi a Matera. Un milione di euro sarà a disposizione per la realizzazione dei progetti.

Nel 2016 Lecce cederà lo scettro di Capitale Italiana della Cultura alla bella Mantova. La città che risorge dopo il terremoto del 2012, la spunta su 10 finaliste tra cui Spoleto, Parma, Taranto e Terni al termine del lavoro della Commissione. L’annuncio è arrivato direttamente dal Ministro Dario Franceschini a cui si deve l’idea di assegnare il titolo di Capitale italiana 2015 alle sei finaliste della competizione europea.

Ne sarà contento il buon Virgilio che sulla tomba vede scritta la celebre iscrizione che inizia  proprio con le parole “Mantua me genuit”.
La culla del Rinascimento, la Corte dei Gonzaga, era già in corsa per il titolo di Capitale europea della cultura 2019, così come la città di Lecce del resto. La competizione si sa, si è conclusa col trionfo di Matera che con i suoi Sassi patrimonio dell’Unesco, ha lasciato le altre contendenti a bocca asciutta.

Nel 2016 Mantova si rifà con il titolo di Capitale italiana della cultura. E di cultura da raccontare la città dei Gonzaga, i signori della Città per più di 4 secoli, la cui eredità architettonica e monumentale ha fatto sì che nel 2008 arrivasse il titolo Unesco di Patrimonio mondiale dell’Umanità, ne ha davvero tanta. .
Un bellissimo centro storico da girare a piedi al riparo dei portici, monumenti e cultura tra il palazzo ducale, la rotonda di San Lorenzo e il Duomo, anche quella gastronomica – perché no – con i tortelli di zucca e la torta sbrisolona.

Così come accaduto per la città di Lecce, oltre all’orgoglio del titolo, all’Amministrazione mantovana verrà assegnato un milione di euro per la realizzazione del progetto culturale presentato. Lecce ha offerto alla città – e sta continuando ad offrire – tanti eventi culturali, a Mantova già si sprecano le proposte da mettere in atto.

Le motivazioni che hanno portato Mantova sul posto più alto del podio non sono ancora state rese pubbliche e probabilmente lo saranno nel 2017, quando verrà scelta la nuova Capitale italiana della Cultura. Determinante, così come ha dichiarato il presidente della Giuria, è stata la scadenza del termine e una città che già aveva svolto un lavoro progettuale di notevole importanza è stata preferita alle altre. Auguri a Mantova e ai mantovani, quindi. Il 2016 non poteva iniziare meglio.