Cartelli ironici di Icaro Unisalento contro l’emendamento Meloni:’Il sapere non è un titolo azionario’

Sono stati appesi nelle sedi principali dell’Ateneo salentino alcuni fogli con scritto ‘BBB’ – ovvero una valutazione finanziaria – come protesta ironica all’emendamento Meloni sulla legge Delega P.A. Icaro:’Sapere non è titolo azionario’.

Da diversi giorni, ormai, fermenta la discussione sull’emendamento proposto dall'onorevole del Partito Democratico Marco Meloni (legge delega sulle P.A.), secondo cui oltre al voto di laurea, a fare la differenza per l’accesso ai concorsi pubblici sarà “il peso” dell’Ateneo dove lo studente ha conseguito il proprio titolo. A tal proposito, l’associazione ICARO Unisalento risponde ironicamente assegnando alle strutture accademiche leccesi la classe 'BBB' (mediante alcune affissioni riportanti la scritta). Valutazione che, in termini finanziari, indica elevati gradi di inaffidabilità.

Ancora non risultano chiare le modalità che implicheranno queste classifiche ma, se dovessero rispecchiare quelle dell' Anvur, il risultato sarebbe l'ennesimo caso di disintegrazione tra Nord e Sud. Secondo l'ultimo rapporto, infatti – tenendo conto delle diverse aree disciplinari – l'‪‎Università del Salento, così come tanti altri meritevoli Atenei, non viene menzionata. Va da sé che se si dovesse tener conto di questi calcoli matematici, con la proposta di Meloni, il valore legale delle lauree conseguite in molti istituti perderebbe la sua validità. Non solo. Comporterebbe un colpo di scure alle immatricolazioni per le strutture del Mezzogiorno, determinando un drammatico effetto domino sui fondi ministeriali ad esso connessi e, con i fondi, anche la qualità della formazione subirebbe un taglio netto. Il mondo dell'istruzione, dunque, non conosce pace nemmeno qualche tempo dopo le proteste dei docenti sul Ddl Scuola

Stabilire una classifica degli Atenei e attribuire “un peso” al luogo in cui si consegue la laurea è inaccettabile – dichiara l'associazione Icaro in un post pubblicato sul proprio profilo facebookIl talento e il merito di uno studente non possono dipendere da classifiche stilate meccanicamente; il sapere non è un titolo azionario, né un operatore economico, tanto quanto il governo non può arrogarsi il diritto di valutarlo con una formula matematica. Il sapere è vita e non permetteremo che la miopia di questa classe politica lo svilisca, rendendolo una qualunque merce da scambiare sul mercato”.



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