Chiesa e comunicazione digitale: andate e ‘Gettate le Reti’

Presentato stamattina, durante una conferenza stampa, il Laboratorio dal Basso intitolato ‘Gettate le reti – L’impresa digitale per le comunità ecclesiali’, che vede per la prima volta partner l’Arcidiocesi di Lecce

È una “Chiesa in uscita” quella di oggi, volendo parafrasare Papa Francesco. Rimanere troppo nelle sagrestie non va bene; occorre, invece, raggiungere le periferie (intese non solo come luogo fisico) e i crocicchi delle strade. Comunicando, condividendo. E in questo senso la figura di San Paolo può  aiutarci tantissimo. Chissà, se ai suoi tempi fossero già esistiti internet e social network, magari determinati messaggi sarebbero stati percepiti meglio da parte dei giovani. Ora esiste la consapevolezza delle nuove sfide lanciate dalle tecnologie contemporanee; accettando il tutto attraverso l’impegno di ‘gettare le reti’ (prendendo spunto da un passo del vangelo di Luca). Non è un caso, dunque, che si intitoli proprio ‘Gettate le Reti – L’impresa digitale per le comunità ecclesiali’ il laboratorio organizzato dall’Associazione Marrosso, in collaborazione con “Laboratori dal Basso” e l’Arcidiocesi di Lecce. Cinque incontri – rivolti ad universitari, allievi dell’Istituto di Scienze Religiose, cittadini e cultori della materia – inerenti ai temi della comunicazione sociale e digitale, oltre che dell’imprenditoria giovanile nel mondo cattolico. Ciò a dieci anni dal Direttorio Nazionale per le Comunicazioni Sociali (“Comunicazione e Missione” – 2004). 

«Una Chiesa che non varca i propri recinti rischia di morire d’asfissia – dice l’Arcivescovo Metropolita di Lecce, Monsignor Domenico Umberto D’Ambrosio, durante la conferenza stampa di presenzatazione del progetto avvenuta stamattina in Piazza Duomo – l’anno prossimo sarà attivo un aggiornamento anche per preti sul ruolo della comunicazione. Marrosso rappresenta il top per la nostra Diocesi; garante di uno sguardo che non esclude nulla. Siamo di fronte al nuovo Agorà dentro cui la Chiesa deve interrogarsi. Un po’ come San Paolo, il quale andava nelle città greche annunciando Gesù Cristo».

Presenti, oltre a mons. D’Ambrosio, il direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, Mons. Adolfo Putignano; il direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, Mons. Luigi Manca; il Coordinatore regionale del Progetto Policoro, Don Lucio Ciardo; il direttore dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e Lavoro, e tutor del Progetto Policoro diocesano, Mons. Nicola Macculi; il Presidente dell’Azione Cattolica di Lecce, Salvatore Scolozzi, e i ragazzi dell’Associazione Marrosso di Squinzano, che hanno ideato e promosso per primi l’iniziativa. Tra quest’ultimi, Emanuele Peirlangéli, che ha spiegato nei dettagli l’iniziativa. “Laboratori dal Basso” è invece l’iniziativa dell’A.R.T.I. (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e Bollenti Spiriti (programma regionale per le Politiche Giovanili) dedicata ai giovani che vogliono imparare a fare impresa secondo i principi di sostenibilità sociale, economica e ambientale. Il Laboratorio avrà luogo con appuntamenti settimanali presso le aule dell’Istituto Sociale di Scienze Religiose dal 23 Ottobre al 20 Novembre, intende formare il giovane pubblico sui nuovi modi di comunicare, sull’informatizzazione dei servizi della Chiesa Cattolica e sulle opportunità di lavoro legate a questo settore.

Ecco le date: 23 Ottobre, ore 15.30-18.30: ‘Comunicazione ecclesiale e reti di comunità (come comunica la chiesa cattolica’, relazione del Prof. Seàn-Patrick Lovett; 30 Ottobre, ore 15.30-18.30: ‘Lo sviluppo della comunicazione digitale nella Chiesa Cattaolica: la situazione in Italia’, con ospite il prof. Leo Spadaro; 6 Novembre 2014, ore 9.30-12.30 e 15.00-18.00: ‘Fare impresa in parrocchia’ a cura del prof. Ivan Luigi Vitali; 13 Novembre, ore 15.30-18.30:’Social Media Marketing e Crowfunding ecclesiale’, incontro in cui parlerà Don Marco Savanìo; 20 Novembre 2014: ‘Gli Open Data per le comunità ecclesiali’ con Don Paolo Padrini.

Nel frattempo cresce l’attesa per l’innovativo Progetto “Mosè – Supporto digitale interattivo per ambienti ecclesiali” (www.progettomosè.it), vincitore del bando regionale “Principi Attivi 2012”, nato anch’esso nella Diocesi di Lecce: aspettando la sua sperimentazione Marrosso, A.R.T.I., Bollenti Spiriti e Arcidiocesi, si impegnano ad offrire ai giovani appassionati e potenziali imprenditori digitali occasioni di crescita in questo ambito, in collaborazione con numerosi partner del mondo ecclesiale ed universitario (Form.ami, The Cube e Innovars, associazione di spin-off dell’Università del Salento, e AC diocesana). La Regione Puglia, attraverso l’A.R.T.I. e Bollenti Spiriti, coprirà le spese dei docenti che verranno per l’occasione da più parti d’Italia. La partecipazione agli incontri è libera e gratuita. Agli iscritti dell’I.S.S.R. saranno riconosciuti crediti formativi con la partecipazione integrale al Laboratorio.



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