Persone obese, chiamare la giusta ambulanza salva la vita: firmato un protocollo d’intesa

L’accordo è stato sottoscritto tra l’Asl di Lecce e l’Associazione Pronto Soccorso dei Poveri. Servirà ad una corretta chiamata dei mezzi del 118 in presenza di pazienti in forte sovrappeso

L’obesità è una malattia a tutti gli effetti che va combattuta soprattutto con politiche sanitarie di prevenzione efficaci che devono essere intraprese già tra i cittadini più piccoli. Se, infatti, la vita delle persone in forte sovrappeso è resa difficile dalle tante situazioni in cui vengono quotidianamente messe alla prova, nel momento del bisogno il quadro rischia di complicarsi ancora di più.

In caso di necessità dell’intervento degli uomini del 118, una non perfetta comunicazione alla centrale operativa della situazione di obesità del paziente può far correre il rischio di inviare mezzi non adeguati all’allettamento e al trasporto di chi chiede aiuto, correndo il rischio di perdere tempo prezioso. Per non parlare poi dei rischi nel momento dell’arrivo alla struttura sanitaria.

Proprio per questo nella giornata di oggi è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra il 118 dell’Asl di Lecce e l’Associazione Pronto Soccorso dei Poveri che da sempre si occupa delle problematiche delle perone obese e che tra i suoi iscritti conta molte persone affette da questa patologia al fine di offrire il giusto supporto immediato in caso di necessità dei mezzi del soccorso sanitario.

L’accordo è rivolto soprattutto alle persone che hanno un peso corporeo superiore ai 200 chilogrammi. Il 118 di Lecce dispone di un solo mezzo equipaggiato per il corretto trasporto di queste persone in quanto dotato anche di una barella speciale denominata toboga. L’intervento di quel mezzo risulta fondamentale nel momento della chiamata, dunque.

Le persone obese in caso di bisogno del 118 potranno telefonare all’associazione Pronto Soccorso dei Poveri (al numero 346.9537000) che immediatamente attiverà la procedura per la richiesta del mezzo appositamente attrezzato per questa categoria di persone, evitando il rischio che si presentino sul posto mezzi non forniti dei dispotivi necessari alla presa in carico di chi è in sovrappeso.

Ricordiamo che questa è una battaglia che insieme alle associazioni è stata presa molto a cuore dal 118 di Lecce che qualche mese fa proprio, tramite il suo responsabile Maurizio Scardia, in occasione dell’Obesity Day ricordò a tutti che l’azienda ospedaliera leccese e il 118 sono attrezzati per questo tipo di paziente. Occorre la giusta comunicazione alla centrale operativa e d’ora in avanti il protocollo d’intesa con le associazioni che si occupano di obesità a 360 gradi potrà fornire un supporto ulteriore.



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