Comitato No Tap:«Regione impugni l’accordo internazionale»

Il Comitato No Tap ribadisce il suo NO alla realizzazione del gasdotto.Si preannunciano nuove battaglie.

Dopo l'incontro pubblico tenutosi ieri alle Officine Cantelmo, il Comitato No Tap torna a farsi sentire:  La Regione Puglia impugni l'accordo internazionale che lede le sue prerogative in materia di localizzazione e le attuali prospezioni che Tap sta effettuando vengano sospese in quanto non autorizzate".

Ieri l'incontro alle Officine Cantelmo di Lecce; oggi, nel "the day after", torna a farsi sentire il Comitato No Tap. "La Regione Puglia impugni l'accordo internazionale che lede le sue prerogative in materia di localizzazione e le attuali prospezioni che Tap sta effettuando vengano sospese in quanto non autorizzate'': Queste le parole riportate in una notizia battuta dall'Ansa poche ore addietro. La comunità locale giudica il gasdotto inutile oltre che fuori dal contesto in cui dovrà sorgere, ovvero San Foca (Marina di Melendugno).

Nuove battaglie, dunque, si profilano all'indomani delle contestazioni che hanno caratterizzato il confronto con il sottosegretario allo sviluppo economico Claudio De Vincenti, i dirigenti di Tap e alcune associazioni presenti. Lo stesso De Vincenti, nell'occasione ha ribadito quanto il governo consideri strategicamente rilevante la buona riuscita dell'opera; al contempo, si terrà conto dei risultati di consultazione avanzati dalla Regione Puglia. I problemi andranno così affrontati seguendo le esigenze del territorio. E in tutto ciò vanno considerati anche gli esiti della valutazione d'impatto ambientaleancora in fase istruttoria fino alla prossima primavera 2014. Appena terminata la prima parte, ne sopraggiungerà una seconda, ovvero quella relativa alle autorizzazioni.



In questo articolo: