Feste patronali, Tommasi: “auspichiamo collaborazione tra comitato feste e comunità parrocchiali”

Solo qualche giorno fa, il parroco di Vernole aveva commentato il costo troppo elevato della festa patronale. Sulla questione interviene il delegato provinciale di Unfpi

È di pochi giorni fa la polemica sull’organizzazione della festa patronale a Vernole. Il parroco di Vernole aveva dichiarato che la cifra (70mila euro) per finanziare la festa patronale era troppo alta. “Sicuramente non stupisce che una cifra così importante sia stata commentata da un sacerdote che certamente vede nella sua comunità altre esigenze”, ha dichiarato Davide Tommasi, delegato provinciale dell’Unione nazionale feste patronali d’Italia.

Secondo Tommasi, inoltre, la cifra potrebbe essere anche troppo bassa in relazione alle spese reali che normalmente si affrontano nell’organizzazione delle feste patronali. “La festa patronale rappresenta una valida risorsa di sostentamento per molte persone in quanto offre lavoro in un momento delicato quale quello del post-covid che ha visto regredire il volume d’affari di molte aziende, come ha avuto modo di chiarire il presidente dei luminaristi di Puglia, Vito Maraschio”.

Da comprendere, sottolinea Tommasi, il ruolo del comitato feste, composto da persone che sono spinte da valori come l’amore per il Santo Patrono. Inoltre, spesso il comitato è l’Ente che anticipa i fondi, nell’attesa di rintracciarli attingendo a terze parti.

“Un plauso va a tutti i membri del comitato feste che tra mille impegni e necessità sono riusciti a realizzare una così bella iniziativa, ricordando che i soci dei comitati feste sono volontari che prestano la propria opera gratuitamente e che Il comitato feste non è un’impresa, il suo scopo non è il profitto. Ci auguriamo che cresca sempre più la collaborazione pastorale tra le comunità parrocchiali e i comitati feste, anche attraverso momenti di formazione che aiutino a cogliere il senso e il valore delle feste religiose”.



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