Donato un elettrocardiografo alla Scuola infermieristica della Asl di Lecce

La donazione possibile grazie all’Associazione “Cuore e Mani aperte” e Palazzo BN di Lecce. La cerimonia pressa la cappella del “Vito Fazzi”

Nella giornata di oggi, si è svolta la cerimonia di consegna di un elettrocardiografo alla Scuola infermieristica del Polo didattico universitario di Asl Lecce. La donazione è stata possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione Cuore e mani aperte e di Palazzo BN di Lecce.

Alla cerimonia, avvenuta presso la Cappella del Fazzi, al termine della celebrazione della Santa Messa di Natale presieduta dal Vicario Generale della Arcidiocesi di Lecce, Don Vito Caputo, erano presenti il direttore generale di “Via Miglietta”, Stefano Rossi; il direttore sanitario del Fazzi, Osvaldo Maiorano; la direttrice amministrativa, Sonia Cioffi; il direttore della didattica professionalizzante e tirocinio del Polo didattico universitario Cosimo Caldararo e i due rappresentanti degli enti donanti, Don Gianni Mattia per Cuore e mani aperte OdV e Marco Cagnetta, Amministratore delegato e General Manager di Palazzo BN di Lecce.

“Il mese di dicembre è ricco di preparativi, fermento ed emozioni. Porta con sé l’inverno e in questo gelo accade la magia del focolaio domestico. Tutti ricercano il calore lì dove l’amore dimora. Gli ospedali cercano di diventare casa per tante persone, soprattutto le più fragili, che troppo spesso non ricordano più il tepore della propria vita. L’inverno in questo tepore domestico diviene quindi un rifugio nel quale fermarsi per riposare! E si sa, in casa ciascuno ha i propri compiti e uno dei nostri è quello di preparare la strada a quelli che verranno per favorire la loro missione di cura, perché la cura è una vera e propria missione, una dichiarazione di fede, amore e speranza”, ha affermato Don Gianni Mattia presentando l’iniziativa

Presente per la Scuola infermieristica, il direttore della didattica professionalizzante e tirocinio Cosimo Caldararo che, quale nell’esprimere la propria sentita riconoscenza, ha detto “Negli ultimi anni la simulazione ha assunto un’importanza crescente nella formazione degli infermieri e di tutti professionisti della salute. I cambiamenti negli scenari sanitari, sempre più complessi, accompagnati a un incremento delle conoscenze e all’uso di tecnologie, fanno della simulazione un processo di apprendimento esperienziale che fornisce un ambiente sicuro per l’acquisizione di capacità, prevenendo il rischio di danni al paziente. L’elettrocardiogramma è una delle indagini diagnostiche meno invasive, ma la sua corretta esecuzione è indispensabile ai fini della diagnosi. Lo studente deve essere preparato a eseguire correttamente la procedura rilevando le anomalie che vanno prontamente segnalate. Avere un elettrocardiografo a nostra disposizione nelle sale esercitazioni ci consentirà di organizzare al meglio le simulazioni preparando lo studente a eseguire correttamente l’indagine. Desidero esprimere il mio personale ringraziamento e quello di tutti gli studenti all’Associazione Cuore e mani aperte e a Palazzo BN per la sensibilità che ci dimostrano con questa donazione”.



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