Non portare da mangiare ai gatti del Fazzi? Le associazioni si ribellano e organizzano una manifestazione

‘Chi porta da mangiare ai gatti compie un’azione benemerita. Sfamare gli animali randagi è un’attestazione di umanità e di cultura civica’, due associazioni organizzano una manifestazione contro la richiesta del Direttore Medico di Presidio del Fazzi.

Una manifestazione contro l’iniziativa del Direttore Medico di Presidio dell’Ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce che ha fatto una richiesta ben precisa: non portare da mangiare ai gatti all’interno del perimetro ospedaliero a causa della difficoltà di gestione di una colonia felina che aumenta in maniera incontrollabile senza che il Servizio Veterinario della Asl abbia la possibilità di fare qualcosa. Il rischio sarebbe quello di un allarme igienico-sanitario a tutti gli effetti. Ma la richiesta non ha convinto molte associazioni salentine, e non solo quelle animaliste. Tanti i commenti all’articolo di Leccenews24.it dei giorni scorsi: ‘Meglio i topi?’ scriveva qualcuno. A cui faceva eco chi sosteneva: ‘Non si possono affamare i gatti; non si potrebbe sterilizzarli?’.

Per dare voce alle tante obiezioni sul tema, si terrà mercoledi 21 settembre, dalle 10.00 alle 11.00, la manifestazione delle associazioni Pronto Soccorso dei Poveri e Salento Rinasce nel piazzale antistante l’ingresso al nosocomio salentino.

‘Troviamo insostenibile la richiesta del Direttore Medico di Presidio del Fazzi – affermano Tommaso Prima e Raffaele Longo, a capo delle due associazioni -. Chi porta da mangiare ai gatti compie un’azione benemerita. Sfamare gli animali randagi è un’attestazione di umanità e di cultura civica. Che senso avrebbe mettere da mangiare fuori dal perimetro ospedaliero? Gli animali sarebbero meno sicuri dove sfrecciano mezzi di servizio e auto private. Perchè non organizzare una colonia felina come avviene anche altrove? Basterebbe un po’ di organizzazione. Mica c’è bisogno di affamare quei poveri animali…’



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