I cittadini del mondo si riuniscono per celebrare la Terra. L’Earth Day nel Salento

Ricorre il 22 Aprile come ogni anno (dopo l’equinozio di primavera) la Giornata della Terra, nata nel 1970. L’Earth Day viene celebrato anche nel territorio salentino attraverso varie manifestazioni.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, l’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo. Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. Anche il Salento partecipa da protagonista a questa manifestazione internazionale.

L’Ecomobile in tour: 22 tappe per celebrare l’Earth Day

Ventidue eventi di piazza, tra maggio e giugno, durante i quali saranno organizzate lezioni di ecologia e giochi all’aperto per insegnare a riciclare correttamente. Così l’ARO7/LE intende celebrare l’evento più green che esista al mondo: l’Earth Day, giornata lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare sui temi del rispetto dell’ambiente e più in generale della salvaguardia del pianeta.

Locandina Ecomobile

Il tour di eventi abbraccerà i 22 comuni dell’ARO e, per ciascuna tappa, oltre ad attività di sensibilizzazione ambientale destinate ai più piccoli (lezioni sui principi di ecologia, attività all’aperto per imparare a riciclare giocando e distribuzione di gadget ecologici) sarà attivato un vero e proprio servizio di raccolta differenziata straordinaria. Tutto questo grazie all’Ecomobile, speciale stazione ecologica itinerante che consentirà ai cittadini, il giorno dell’evento, di conferire liberamente tutte le principali tipologie di rifiuto. Per invogliare la cittadinanza a usufruire del servizio sarà utilizzato un simpatico stratagemma: chi vorrà partecipare all’evento dovrà pagare un prezzo simbolico, consistente nel gesto di portare da casa almeno 3 rifiuti, di qualsiasi frazione, da gettare negli appositi contenitori.

Il tour è partito venerdì 20 aprile da Maglie, comune capofila dell’ARO, e terminerà un mese dopo, il 18 maggio, a Botrugno. Inoltre, in occasione della Giornata della Terra celebrata in tutto il mondo il 22 aprile, sarà organizzata all’interno della sala triangolare del Castello di Otranto la proiezione del film “Earth – la nostra Terra “.“Da diversi anni organizziamo sul nostro territorio eventi di sensibilizzazione ambientale in occasione di questa giornata – ricorda il Pres. dell’ARO Antonio Fitto -. Ma quest’anno abbiamo deciso di fare le cose più in grande trasformando la celebrazione di una singola giornata in  un mese di eventi. Tutto questo sarà reso possibile anche grazie al fatto che, per il secondo anno consecutivo, l’ARO ha vinto il bando di comunicazione locale ANCI-CONAI, programma che ci consentirà di supportare il servizio di raccolta con attività di comunicazione innovative e creative come quelle che porteremo avanti con questo tour.”

Castiglione d’Otranto

Pensa globalmente, agisci localmente”. Il famoso motto ambientalista di René Dubos racchiude il senso della celebrazione a Castiglione d’Otranto della Giornata mondiale della Terra, al termine di un laboratorio transnazionale durato undici giorni e dedicato all’autocostruzione con materiali locali del rifugio che accoglierà gli asini e le galline di comunità. Domenica 22 aprile, dalle 9.30 alle 17, l’area Trice, all’ingresso del paese, accoglierà l’intensa programmazione fatta di atelier creativi, lezioni, incontri, giochi per i bambini, musica, degustazioni.

La Giornata della Terra, che gode del patrocinio del Comune di Andrano, è il frutto della forte sinergia tra i soggetti che hanno promosso il laboratorio di primavera “Under the animal shelter (al ricovero degli animali!)”: l’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino con l’omonima cooperativa; Free home University (Fhu), programma artistico e pedagogico a cura di Alessandra Pomarico; il collettivo In Land. Importante il supporto di Musagetes (Canada), come anche della Facoltà di Arte, Architettura e Design della Konstack University di Stoccolma (Svezia) e del Gus-Gruppo Umana Solidarietà. Collaborazioni nevralgiche quelle con la cooperativa sociale L’Adelfia, il Parco dei Paduli, l’Istituto commerciale Pitagora di Taranto, l’Auser Ponte di Andrano-Castiglione.

Il programma

Domenica 22 aprile si comincia alle 9.30, con “Canapa, ritorno al futuro”, lezione teorico-pratica sull’impiego della canapa in bioedilizia, con Marina Leuzzi, ingegnere di Suhd Studio. Alla stessa ora, la presentazione dei cantieri partecipativi avviati al Trice, cioè il Mulino di Comunità con Mauro Lazzari (architetto di Studio Metamor/Parco dei Paduli) e la Fattoria didattica con Sergio Montero Bravo (InLand/Konstfack Stoccolma).

Per i più piccoli, alle 10.00 prenderanno il via “La terra che cura: laboratorio di piantumazione della canapa” (al termine i partecipanti potranno conservare il vasetto biodegradabile e seguire la crescita della pianta) e “Aquiloni, che passione: laboratorio di costruzione”.

Per l’occasione, verrà riaperta anche la vicina cappella di S.Maria Maddalena, dove si celebrerà la Messa alle ore 10.30. A seguire, alle 11.15, si terrà il dialogo “Mulino, asini, fiera. Riflessioni su Trice, cuore rurale di Castiglione”, con cittadini, amministratori, architetti, designer, attivisti. Alle 13, il pranzo contadino a base di canapa, cereali e ortaggi. Alle 14 i concerti di Accademia Folk e Luca Colella.

Tricase

Domenica 22 Aprile, dalle 19.00, nell’atrio di Palazzo Gallone, l’associazione Clean Up Tricase, in collaborazione con Arci Lecce, Tricasèmia, Proloco e Asd Mtb Tricase organizzano l’incontro “Curare il pianeta, accogliere l’umanità”. Un incontro, promosso nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale della Terra, per discutere di quanto l’inquinamento di acqua, aria e suolo incida sulle vite degli abitanti del Pianeta, anche provocando migrazioni ambientali forzate in diversi continenti.

Durante la serata saranno presentate alla città di Tricase alcune buone pratiche di cura delle aree verdi e degli spazi urbani portate avanti negli ultimi mesi da diversi soggetti della società civile, alcune delle quali hanno visto protagonisti gli ospiti del progetto Sprar di Tricase, gestito da Arci Lecce. Sono previsti gli interventi di Antonella Piccinni, vice Sindaco e assessore al Verde pubblico e Igiene ambientale del Comune di Tricase, dei volontari del gruppo Clean Up e dei beneficiari e degli operatori del progetto Sprar di Tricase. L’incontro nasce come occasione per proporre azioni concrete e presentare i risultati di impegni collettivi per la salvaguardia del Pianeta.



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