Ingiunzioni Soget, migliaia di atti potrebbero venire annullati: lo ‘Sportello dei Diritti’ invita al ricorso

La Commissione tributaria di Lecce sospende le ingiunzioni della concessionaria SO.G.E.T. S.p.A. per il recupero di tributi del Comune. Migliaia di atti potrebbero essere annullati se i contribuenti presentano tempestivo ricorso.

Lo scorso 3 gennaio, lo “Sportello dei Diritti”, annunciò una possibile nuova "bufera" sul Comune di Lecce dopo che – avendo effettuato tutte le verifiche del caso, anche attraverso l'assistenza del noto avvocato tributarista leccese, Maurizio Villani – aveva segnalato che tutte le ingiunzioni di pagamento della SO.G.E.T S.p.A. di Pescara risultavano essere nulle ed illegittime "per diversi motivi di diritto".

Nel caso specifico si tratta, infatti, di migliaia di ingiunzioni per tributi comunali effettuate dal concessionario che si occupa della riscossioni per numerose amministrazioni, tra cui il Comune di Lecce. Che – ci comunica l'avv. Giovanni D'Agata, presidente dello 'Sportello dei Diritti' – potrebbero venire annullate con tutte le conseguenze del caso, anche per le casse comunali, se si dovesse proporre un tempestivo ricorso individuale entro 60 giorni dalla data di notifica dei singoli atti.

"A seguito di ciò, infatti, gli scorsi mesi avevamo depositatoci scrive in una nota proprio lo 'Sportello dei Diritti' – previa notifica a Comune e SO.G.E.T S.p.A, alcuni ricorsi chiedendo espressamente la sospensiva alla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce che proprio lo scorso 1 aprile, con autonomi decreti della sezione n. 5, ha ritenuto accogliere le istanze dei contribuenti sui ricorsi depositati dall'avvocato Francesco D'Agata ed ha disposto la provvisoria sospensione degli atti".

Va altresì precisato che alcune delle opposizioni proposte dai contribuenti leccesi saranno discusse durante il mese di aprile davanti ad altre sezioni della locale commissione tributaria provinciale. Poiché si preannunciano potenzialmente migliaia di ricorsi, lo stesso Giovanni D'Agata ricorda che l'associazione ha messo a disposizione i recapiti dedicati – leggibili dal sito ufficiale www.sportellodeidiritti.org – che dovranno essere contattati in tempo per proporre ricorso, da notificarsi entro 60 giorni dalla data di ricezione delle ingiunzioni.



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