‘La scuola pubblica non è un’azienda’. Le proteste a Nardò degli studenti del ‘Blocco Studentesco’

Presso l’Istituto Tecnico ‘Vanoni’ di Nardò gli studenti attivisti dell’associazione ‘Blocco Studentesco’ hanno manifestato contro la nuova riforma della scuola. ‘Non vogliamo un preside-manager che trasformi la scuola in un’azienda’, scrivono gli studenti in una nota.

Ancora proteste studentesche da tutta la provincia. Questa mattina ad essere colpito dalle vibranti voci degli studenti è stato l’Istituto Tecnico ‘E.Vanoni’ di Nardò dove a guidare la manifestazione di pretesta è stata l’associazione ‘Blocco Studentesco’. All’ingresso dell’istituto, infatti, i ragazzi del movimento studentesco appartenente a CasaPound Italia hanno messo in scena un sit-in per prendere una posizione verso l’ennesima riforma scolastica che i ragazzi definiscono ‘inconcludente’.
 
‘Abbiamo voluto esprimere il nostro dissenso e quello degli altri studenti della nostra scuola – affermano da Blocco Studentesco – verso una riforma che rappresenta un abominio per l’intero sistema scolastico. Ci opponiamo categoricamente – proseguono – alla creazione della figura di un Preside-Manager che favorisce un processo di aziendalizzazione della scuola pubblica, che trascura la formazione umanistica e spirituale degli studenti e consente a privati di lucrare sulle nostre teste’.
 
Il problema, evidentemente, si manifesterebbe anche nel comune neretino: ‘Tutte le problematiche presenti anche nella realtà di Nardò sono la diretta conseguenza di queste scelte legislative, conclude la nota degli studenti. Strutture fatiscenti, fondi insufficienti per sopperire a tutte le necessità degli studenti e soluzioni inadeguate a problemi non poco rilevanti sono alcuni degli argomenti del nostro programma e porteremo in Consulta provinciale e nei Consigli di Ostituto. Porteremo le nostre proposte davanti agli organi competenti e ci batteremo per riprendere in mano le redini del nostro futuro’.
 
Proseguono, quindi, le manifestazioni del ‘Blocco Studentesco’, il quale lo scorso settembre diedero appuntamento a tutti gli studenti leccesi presso la scuola ‘Grazia Deledda’ del capoluogo.



In questo articolo: