“Forse domani sarà tutto passato”. Il libro di Tonia Serio scritto durante la chemio è una carezza al cuore

Durante la chemioterapia per ‘combattere’ Wilson, come aveva chiamato il suo tumore, Tonia ha scritto tutte le emozioni, le paure, le sensazioni provate. È nato così “Forse domani sarà tutto passato”, la storia di una combattente che ora vuole aiutare gli altri.

«Cancro». Fino a non poco tempo fa, persino pronunciare questa parola sembrava “sbagliato”. «Un brutto male» si diceva per evitare di parlarne, di spiegare agli altri tutte le sfumature che una malattia può avere. Forse, non dargli un nome avrebbe fatto meno paura, lo avrebbe tenuto lontano. Oggi non è più così. Per affrontare una diagnosi, per combattere contro un nemico invisibile che ti cambia la vita per sempre, per percorrere passo dopo passo una strada che non hai scelto serve sapere contro chi stai lottando. C’è chi lo chiama Drago, c’è chi lo chiama Mostro. Tonia Serio ha chiamato il suo tumore al quarto stadio Wilson, proprio come l’amico immaginario del film Cast Away.

«Ho deciso di dargli un nome quando quel giorno, il mio oncologo, durante il primo colloquio mi disse: “Signora, ha un tumore al quarto stadio. Le metastasi hanno toccato i vasi sanguigni. Per questo motivo il tumore è diventato linfatico quindi cronico. Questo vuol dire che possiamo bloccarlo con la terapia giusta, ma dovrà imparare con il tempo a convivere con esso, perché le probabilità di guarire totalmente sono di 1 su 9″… Mio marito chiese: “Dottore, ma può fare altri danni?” La risposta fu: “Più di così dove deve andare?”… Pensai: “Se come dicono non ci lasceremo mai, tanto vale che ti dia un nome”. Così iniziai a chiamarlo Wilson, come l’amico immaginario del film Cast Away. Da quel giorno molte cose sono cambiate. ».

Il libro di Tonia è una carezza al cuore, una per ogni pagina in cui questa grande guerriera racconta come ha lottato con tutte le sue forze, le difficoltà che ha dovuto affrontare. Non solo quelle legate alla malattia, tra chemio e terapie, ma soprattutto quelle psicologiche: i pensieri che non riesci a controllare, i timori che fai fatica a gestire, la paura di morire, di lasciare chi ami, i sensi di colpa, il timore di far del male a chi ti è vicino, il fatto di non riuscire più a guardarti allo specchio. Tonia non ha mai perso la voglia di lottare, per questo ha scritto il suo cammino, senza nascondere nulla…per essere d’aiuto.

Il giorno in cui per Tonia è cambiato tutto

«Quando ti svegli la mattina, non hai idea di quello che capiterà nell’arco delle 24 ore. Quello potrebbe essere il giorno che cambierà la tua vita e proprio questo è successo a me. Tutto cambiò in un giorno. Mi sono svegliata, sono andata con mio marito al mare per una passeggiata e un movimento sbagliato, mi ha portata a stare male e di conseguenza a notizie orribili. Incredulità e tristezza hanno caratterizzato il mio 2019. Ho perso i capelli, le forze fisiche. Sono stata intere settimane a letto perché non mi reggevo in piedi. Intere giornate a vomitare. Ho perso l’autostima, la femminilità, la forma fisica. Ma non ho mai perso la voglia di lottare e di crederci. Ci sono stati momenti in cui mi sono sentita schiacciata dalla paura. Paura di perdere tutto. Paura di non farcela. Paura di morire, di lasciare gli affetti più cari, principalmente di perdere mio marito Tonio. Ma io sono quella che vede il bicchiere sempre mezzo pieno. Sono brava a nascondere le paure. So bene che la forza dobbiamo trovarla in noi stessi e so bene che il dolore va vissuto e non evitato».

“Forse domani sarà tutto passato…Storia di una combattente”

«Così che, per alleggerire un po’ il cuore dalle angosce e anche per occupare il tempo durante il percorso di chemioterapia, mi sono messa a scrivere. Mi sono messa a scrivere tutto e tanto. Ogni emozione, sensazion e stati d’animo. Alla fine del percorso, rileggendo i miei stessi pensieri, ho notato che l’esperienza vissuta poteva essere trasformata in una lettura per tutti, un libro autobiografico. Una storia vera, con realtà nude e crude che tanto possono fare male, ma tanto possono incoraggiare chi come me percorre una strada tortuosa. Così è nato “Forse domani sarà tutto passato…Storia di una combattente”»

«Come vive chi scopre di avere un tumore? Cos’è il Pic? Come si sente chi perde i capelli? Cosa fare quando un parente o un amico scopre di avere un tumore? Come mi comporto? E Dio? Do la colpa a Lui o rafforzo la mia fede? Milioni di domande che mi ponevo e che ognuno potrebbe farsi e alle quali cerco nel mio piccolo di rispondere» scrive nella sua introduzione.

Lettura interessante, commovente, ma vera e ricca di forza. Tonia ha pensato di devolvere il ricavato della vendita dei libri a beneficio di chi ha veramente bisogno. «Penso che un uomo si misura dalla grandezza del cuore e io sono fortunata perché al mio fianco, ad accompagnarmi, ho due grandi cuori. Quello di mio marito Tonio e quello del caro Don Gianni, responsabile dell’associazione Cuore e Mani aperte. Insieme abbiamo grandi progetti da realizzare. Abbiamo però bisogno del sostegno di ognuno di voi lettori. La vita è un gioco e bisogna partecipare per dire di aver vissuto bene. Per fare ciò l’amore è essenziale……Cuore e Mani Aperte…è il caso di dire».