Il Liceo Palmieri celebra 150 anni di storia, l’Annuario rinasce nel cuore dell’Università

Presentazione dell’annuario a cura di UniSalento, nella giornata del 25 febbraio. Per il glorioso liceo leccese un ulteriore riconoscimento istituzionale

Il Liceo Classico e Musicale “G. Palmieri” di Lecce si appresta a vivere un momento di altissimo profilo istituzionale. Mercoledì 25 febbraio, presso l’Aula Chirico dell’Ex Monastero degli Olivetani, ore 16.30, si terrà la presentazione dell’Annuario, che riprende la sua pubblicazione, con un’edizione speciale che celebra il 150° anniversario della sua fondazione.

L’evento è fortemente voluto dal Centro Studi Osservatorio Donna ” B. Gelli”-Unisalento, guidato dalla Direttrice, prof.ssa Anna Rita Gabellone, e dalla prof.ssa Mariacarla De Giorgi, che coordina l’iniziativa nella duplice veste di docente universitaria e Presidente del Soroptimist International Club Lecce. Questa sinergia tra mondo accademico, istituzioni e associazionismo trasforma l’Annuario in un autentico laboratorio di ricerca sociale, con un focus approfondito sulla storia culturale e sociale del Liceo, sul rilievo della docenza, ma anche sul ruolo delle donne all’interno dell’istituzione scolastica.

La scelta della prestigiosa sede universitaria, condivisa con entusiasmo dal Dirigente Scolastico del Liceo”Palmieri”, Prof. Raffaele Lattante, trova il pieno sostegno dell’Ateneo salentino, rappresentato dal Prorettore Prof Salvatore Rizzello, dal Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Prof. Mariano Longo e dalla Senatrice accademica, Prof.ssa Elisa Rubino, la cui presenza sottolinea lo stretto legame tra la governance universitaria e la vita culturale del territorio. Il volume, curato dalla redattrice e curatrice, Prof.ssa Mariana Cocciolo, viene presentato come un’opera corale capace di far dialogare la memoria storica con le nuove frontiere del digitale.

Ad impreziosire l’incontro sono le relazioni degli autori, gli interventi musicali degli alunni e docenti del Palmieri e le prestigiose testimonianze di docenti universitari e professionisti, che tornano in questa occasione nella veste di ex “Palmierini”. Tra questi spicca la partecipazione del consigliere regionale Loredana Capone, la quale interviene non solo come massima carica istituzionale, ma come orgogliosa ex alunna, testimoniando il legame indissolubile tra la formazione ricevuta al liceo e l’impegno civile ai vertici della Regione.

In effetti fin dalle sue origini, il Liceo Palmieri non è stato solo una scuola, ma una vera officina del pensiero salentino. Fondato in un’epoca di grandi fermenti, ha rappresentato il primo presidio di istruzione superiore laica, formando le menti che hanno poi guidato la modernizzazione del Mezzogiorno.

Di rilievo è stato il ruolo svolto dal Palmieri per intere generazioni di donne. In un’epoca in cui l’istruzione superiore era spesso un privilegio circoscritto, il Palmieri è stato antesignano della formazione laica per le ragazze nel Salento.
Aprire le porte della cultura classica e scientifica alle studentesse sin dagli inizi del Novecento ha significato emancipazione culturale, indipendenza di pensiero, partecipazione alla vita civile. Da quelle aule sono uscite le prime donne professioniste, giuriste e intellettuali del territorio: un’eredità di parità che vede nelle docenti e nelle studentesse di ieri e di oggi le vere leader del domani.

L’iniziativa presso l’Università del Salento riafferma dunque la capacità del Liceo Palmieri di fare rete con le eccellenze del territorio, celebrando un traguardo storico che si proietta verso il futuro come ponte tra generazioni di intellettuali, cittadine e cittadini.