Non è Ylenia la ragazza uccisa da ‘happy face’ killer. La sua scomparsa resta ancora un mistero

Mistero ancora irrisolto. Non è di Ylenia Carrisi il cadavere ritrovato in Florida nel 1994. È stato l’agente speciale Dennis Haley che aveva riaperto il caso a comunicarlo durante la trasmissione Chi l’ha visto? che andrà in onda questa sera su Rai3.

L’esame del dna ha smentito, una volta per tutte, le ipotesi circolate in questi ultimi giorni: la donna strangolata da un camionista nel 1994 non è Ylenia Carrisi. È stato lo stesso Denis Haley, l’agente specializzato in cold case che aveva riaperto il caso, a confermare che il corpo della giovane che si faceva chiamare ‘Susanne’ ritrovato vicino ad una stazione di servizio in Florida non è quello della figlia di Albano e Romina Power che in quel periodo si faceva chiamare con lo stesso nome.
 
La rivelazione – avvenuta durante la trasmissione "Chi l'ha visto?" condotta da Federica Sciarelli che andrà in onda come di consueto questa sera su Rai 3 – spegne ogni speranza di poter scrivere la parola fine su un mistero che dura da oltre 20 anni. Ylenia resta una persona scomparsa o ‘presunta morta’ così come ha stabilito una sentenza del Tribunale di Brindisi del primo dicembre dello scorso anno.
 
Di certo, non ha nulla a che fare con Keith Hunter Jesperson, il serial killer noto come ‘happy face’ in carcere da diversi anni. L’uomo aveva recentemente confessato di aver ucciso circa 160 donne tra cui una giovane autostoppista ‘somigliante’ forse anche troppo a Ylenia. Ed in effetti, guardando la ricostruzione virtuale del volto della ragazza uccisa realizzato grazie ad una tecnica di antropologia forense che permette di  ricomporre i lineamenti del viso utilizzando il cranio, l'affinità tra le due donne era evidente. Anzi, erano stati proprio gli spettatori di una tv americana a indicare il possibile "match" con Ylenia Carrisi,
 
Alla fine, è solo uno strano caso del destino. Il fatto che si facesse chiamare con lo stesso nome, la somiglianza, le parole del serial killer risultato poi un testimone inattendibile erano solo bolle di sapone scoppiate quando le indagini sul Dna hanno escludono in modo categorico che il corpo ritrovato in Florida sia quello di Ylenia.  



In questo articolo: