Patto tra Comune di Lecce e Regione, chiese aperte anche durante l’estate 2015

Le chiese, almeno le più suggestive, famose ed importanti, del capoluogo salentino resteranno aperte anche durante tutta la stagione estiva 2015 senza alcuna discussione. Un accordo che sarà ratificato nei prossimi giorni e confermerà la tendenza degli scorsi anni.

Un accordo che ormai è stato formalmente raggiunto, ma che sarà ufficializzato la settimana prossima. Un accordo che permetterà alla città di Lecce di poter sfoggiare le sue bellezze architettoniche in tutto il loro splendore e la loro totalità. Le chiese, almeno le più suggestive, famose ed importanti, del capoluogo salentino resteranno aperte anche durante tutta la stagione estiva 2015 senza alcuna discussione.

Questa è la volontà dell’Arcivescovo, Domenico D’Ambrosio che potrà contare anche sul sostegno del Comune di Lecce e su quello della Regione, attraverso Pugliapromozione. In settimana, come detto, sarà sottoscritto l’accordo, tra l’assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Luigi Coclite; il responsabile per l’Agenzia regionale di promozione Turistica dell’Area valorizzazione e qualificazione dell’offerta, Stefania Mandurino; e il responsabile ufficio Beni culturali della Curia, l’architetto Giuseppe Fiorillo.

La buona riuscita dell’accordo è stata resa possibile dalla divisione dei costi tra le tre parti, con un impegno finanziario che sarà equamente suddiviso a carico di Comune e Regione e ognuno farà la propria parte. Le chiese di maggiore rilevanza culturale saranno quindi totalmente fruibili anche per l’estate 2015.

Quali saranno, in realtà, sarà deciso al tavolo politico che si terrà nei prossimi giorni, ma Duomo dell’Assunta, Basilica di Santa Croce, la Basilica del Rosario e le chiese di Sant’Irene (o dei Teatini), San Matteo e di Santa Chiara dovrebbero essere tutte ad uso e consumo dei visitatori, come fu la scorsa estate. Nell’incontro che si terrà per stabilire i dettagli dell’accordo, inoltre, si stabilirà anche la somma da destinare al progetto che sicuramente sarà inferiore a quella dell’anno scorso, quando Pugliapromozione messe sul piatto della Curia leccese quasi 25mila per l’apertura delle chiese durante tutti i giorni di luglio, agosto e settembre.



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