Promozione della pace e ripudio di tutti gli estremismi. Firmato un protocollo tra rappresentanti islamici del Salento

L’accordo è stato sottoscritto nella mattinata di oggi presso la Moschea di Lecce e verrà promosso su tutto il territorio nazionale. L’Imam Saif, ‘Abbiamo voluto compiere un passo in avanti’.

Un’iniziativa nata dalla volontà dei promotori assolutamente indipendente da ogni influenza politica o affiliazione a una qualsiasi organizzazione o movimento, allo scopo di mostrare come l’Islam promuove la pace e la convivenza tra popoli.

È questa la finalità del Protocollo d’intesa tra le diverse associazioni islamiche salentine che questa mattina lo hanno sottoscritto e che continuerà a essere promosso tra altre realtà associative su tutto il territorio nazionale.

Così, dopo l’accordo siglato tra la Uil e le organizzazioni islamiche presenti in Salento di qualche giorno fa, un nuovo impegno fattivo, quello di oggi, nel quale tutte le componenti si sono impegnate a dare impulso alla pace, al dialogo tra culture e religioni e a ripudiare e combattere ogni forma di violenza ed estremismo.

L’accordo, ripetiamo, è stato siglato nella mattinata di oggi, presso la moschea di Lecce al numero 6 di Via Livio Tempesta, nel corso della quale, in una conferenza stampa ne sono stati illustrati i dettagli.

Presenti l’Associazione Nuova Organizzazione Islamica Salento (NOI Salento), L’Unione Mussulmani Amici di Taranto (UMAT), l’Associazione Nazionale Italia Pakistan e il Gruppo Shabab per la cultura e lo Sport di Spongano.

Oggi vogliamo fare un passo in avanti”, ha affermato l’Imam di Lecce Saif, nel corso dell’incontro.
 
“Questo protocollo parte da Lecce e vuole essere esteso in tutta Italia. Riguarda la ratificazione dei valori comuni che, in questo caso, partono dalla Comunità Islamica.
 
Questo accordo è assolutamente scevro da qualsiasi movimento politico e faremo in modo che venga promosso andando a incontrare varie associazioni per invitarle ad aderire. Naturalmente faremo in modo di valutare l’adesione in base all’effettiva volontà e all’impegno profuso in materia.
 
Con questo progetto in sinergia oggi ci impegniamo a rispettare la Carta dei Valori e a informare tutti sulla pericolosità dell’estremismo”.
 
Il protocollo prevede, altresì, la promozione della pace e il contrasto a tutte le forme di estremismo.



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