Raccolta differenziata per i locali della movida, parte un progetto pilota con tanto di lucchetto ai cassonetti

Si è tenuta questa mattina la riunione convocata dallassessore alle Politiche Ambientali del Comune presso la sede del Direttore, Lillino Gorgoni, per discutere le soluzioni volte a fronteggiare le problematiche della differenziata nei locali del centro storico.

L’incontro tra l’assessore comunale all’Ambiente, Andrea Guido, e il direttore dell’esecuzione del contratto di igiene e nettezza urbana, Lillino Gorgoni, doveva essere convocato quanto prima viste le difficoltà dei gestori dei locali nel centro storico per mettere in atto la raccolta spinta.
 
La riunione ha visto la presenza della Polizia Municipale, degli Ispettori Ambientali, dei responsabili del servizio della Monteco s.r.l., aggiudicataria dell’appalto, e dei tecnici del Dipartimento di Igiene Pubblica dell’A.S.L. nelle persone del Dott. Esposito e della Dott.ssa Alemanno.
 
La discussione è durata diverse ore e numerose idee e proposte sono state valutate, prima di trovare quelle più idonee per risolvere il problema. Alla fine sono state approvate alcune  iniziative che prenderanno vita nell’ambito di un progetto pilota sperimentale che prenderà il via nei prossimi giorni e andrà avanti fino alla fine dell’estate o, comunque, fino al termine della stagione turistica.
 
Ciò che balza all’attenzione è innanzitutto la soluzione utile ad impedire l’utilizzo improprio da parte di passanti, residenti o turisti dei contenitori carrellati in dotazione ai locali in quel lasso di tempo in cui vengono lasciati all’ingresso delle attività in attesa dello svuotamento a cura della ditta incaricata: è stato deciso di dotare i gestori di opportuna serratura a lucchetto le cui chiavi saranno unicamente in loro possesso, oltre che degli operatori Monteco. Si dovrebbe garantire, da un lato, l’impossibilità di mescolamento dei rifiuti già differenziati e l’utilizzo dei contenitori prima che possano essere ritirati all’interno dei locali, dall’altro la possibilità di un controllo ancora più specifico sulla corretta modalità di differenziazione da parte di ogni attività.
 
Per rispondere, invece, alle diverse esigenze in termini di orario e modalità della raccolta si è deciso di supportare il servizio standard previsto da capitolato con la costituzione di ben 4 punti di raccolta temporanei dislocati all’interno dell’area del centro storico interessata dalla movida.
 
Un mezzo ecomobile sarà quindi disponibile negli orari di massima criticità per soddisfare le necessità di spazio indispensabile allo stoccaggio temporaneo delle frazioni più ingombranti quali vetro e umido all’interno delle singole attività. Ogni giorno dalle ore 14.00 alle ore 16.00 del pomeriggio e dalle ore 03.00 alle ore 05.00 del mattino il mezzo di Monteco destinato a tale attività, sosterà per mezz’ora in ognuna delle 4 aree individuate come punti di raccolta e permetterà ai gestori lo svuotamento dei carrellati della differenziata in tempo reale.
 
In ultimo, alcune precisazioni dell’assessore Guido, sopratutto in merito alle polemiche montate nei giorni scorsi. “Con queste ulteriori iniziative – commenta il titolare della delega al'Ambiente – penso di essere riuscito a risolvere tutti i problemi finora espressi dalla categoria e dai suoi rappresentanti. Ho però il dovere di far presente alcune mie considerazioni in merito alle lamentele e alle rimostranze fatte finora dagli stessi. In primis, le sanzioni elevate finora, una decina appena, da parte della Polizia Municipale derivano tutte da contestazioni effettuate in orari pomeridiani. Questo significa che i trasgressori avevano avuto una giornata intera per poter riportare all’interno dei propri locali i contenitori. In secundis, occorre tenere in considerazione che la Legge 152 del 2006 prevede l’obbligo da parte del gestore al deposito temporaneo dei propri rifiuti fino al momento del ritiro. Questa mattina, infine – ha concluso l’Assessore – ho avuto modo anche di chiarire con gli operatori di Monteco la faccenda inerente le dimensioni dei contenitori in riferimento alla mancanza di spazio all’interno di talune attività. Mi è stato riferito che, sebbene in un primo momento i gestori fossero stati costretti a scegliere solo tra 2 formati, 240 e 360 litri, di recente è stato reso disponibile un terzo formato, più piccolo, di soli 40 litri”.
 



In questo articolo: