Riunitosi il CdA dell’Ateneo salentino: FFO e nuovi progetti europei

Si è¨ riunito oggi il Consiglio di Amministrazione dell’Università del Salento. Novità riguardo al Fondo di Finanziamento Universitario 2014: pare che nel prossimo anno salirà leggermente, lo ha comunicato il Ministro Carrozza.

Confermato a pieno quanto anticipato ieri nelle seduta del Senato Accademico. Il Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara ha informato i componenti del CdA circa il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) 2014 e le iniziative per la discussione delle problematiche relative al sotto-finanziamento del sistema universitario e al blocco del turn-over. Il primo caso riguarda l'annuncio dato dal Miur – nella persona della Ministra Maria Chiara Carrozza – della disponibilità di 150 milioni di euro a valere sulla Legge di Stabilità come quota integrativa dello stesso fondo. Questo significa che l’FFO per l’intero sistema universitario salirà leggermente rispetto al 2013: un trend crescente dell’FFO non si verificava dal 2009.  Per quanto riguarda l’FFO 2013, c’è la possibilità che il Miur recuperi circa 41 milioni di euro, i quali verranno ripartiti tra gli Atenei come quota premiale. A differenza dell’incremento dell’FFO 2014 (di cui al punto precedente), si tratta di una cifra stanziata una tantum. La Ministra Carrozza sarà presente in CRUI il prossimo 12 dicembre per discutere con i Rettori di queste tematiche e, probabilmente, anche del Decreto 713/2013 che ripartisce i punti organico. Prima ancora, la Ministra sarà a Lecce il 7 dicembre nell’ambito del ciclo di incontri “Sfide culturali e politiche” organizzato da Alfredo Mantovanonell’occasione dialogherà col Rettore Zara.Definito, inoltre, l’incontro dei Rettori delle Università meridionali con la Ministra Carrozza per il prossimo 28 novembre; la sede dell’incontro – inizialmente a Napoli – è stata spostata a Roma presso il Miur. Alle ore 12 i Rettori delle Università di Puglia, Calabria, Molise, Basilicata, Campania, Abruzzo, Sicilia e Sardegna si riuniranno per preparare un documento unitario da presentare alla Ministra alle ore 15.30. 

Come aveva annunciato nei giorni scorsi, il Rettore ha inoltre promosso in Senato Accademico la discussione sull’appello per la sospensione delle attività didattiche nella giornata del 28 novembre avanzato da studenti, dottorandi e varie sigle di lavoratori del mondo universitario. Lo stesso Rettore ha proposto di organizzare – in concomitanza alla sospensione delle lezioni dalle ore 12 alle ore 15 – una Conferenza d’Ateneo per la discussione dei temi oggetto di dibattito e, in particolare, lo stato di sotto-finanziamento del sistema universitario e il blocco del turnover. La proposta è stata approvata, la Conferenza sarà coordinata dal prorettore vicario Vittorio Boscia.

Altri provvedimenti, però, sono emersi dal Consiglio di oggi. In primis, è stato approvato il passaggio al “Bilancio unico di Ateneo”, come previsto dalla Legge 240/2010. Rinviata, invece, l’applicazione della contabilità economico-patrimoniale e della contabilità analitica, poiché non sono ancora stati emanati i relativi decreti ministeriali (Miur/Mef). Approvano anche un bando per il sostegno della mobilità dei dottorandi di ricerca. Si prevede, in particolare, l’erogazione di dieci contributi – dell’importo massimo di tremila euro – da utilizzare per la mobilità all’estero, e di ulteriori dieci contributi – dell’importo massimo di duemila euro – per sostenere la mobilità presso università italiane al di fuori della regione Puglia. L’obiettivo è sostenere finanziariamente i dottorandi “senza borsa”, i quali diversamente avrebbero difficoltà a studiare e svolgere le loro ricerche in strutture diverse dalla propria. È la prima iniziativa di questo tipo attivata dal nostro Ateneo riguardante i dottorandi.

C'è il "sì" pure per quanto concerne l’adesione dell’Università del Salento all’associazione “Rete Universitaria Italiana per l’Apprendimento permanente”: si tratta di una rete tra università che mira a implementare, appunto, l’apprendimento permanente e cioè la formazione continua degli adulti durante tutto l’arco della vita (oltre che favorire il riconoscimento degli apprendimenti pregressi). È grande la rilevanza sociale di questa iniziativa, in quanto potrà permettere la formazione di una popolazione adulta consapevole dei repentini cambiamenti del contesto socio-economico del Paese. Approvato il pagamento delle tasse relative a procedure in itinere riguardanti alcuni brevetti. Stabiliti, infine, due progetti sostenuti dall’Unione Europea: il progetto “Smart training for smarter development”, che riguarda la mobilità trans-nazionale di 50 neolaureati in altri Paesi europei; e un altro progetto il cui obiettivo generale è il coinvolgimento dei cittadini nel dibattito sul loro diritto di voto nelle prossime elezioni del Parlamento europeo, che si terranno a maggio 2014.



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