Svolto il Direttivo Regionale di Osapp, proclamato lo stato di agitazione della Polizia Penitenziaria

A darne notizia il Segretario Regionale del Sindacato Ruggiero Damato. Tra le richieste anche un nuovo Dirigente Generale delle carceri.

“A seguito dell’incontro, abbiamo deciso di dichiarare lo stato di agitazione regionale, riservandoci, dopo la composizione del nuovo Governo, che avverrà nelle prossime settimane, quando si conoscerà il nome del nuovo Ministro della Giustizia e l’indirizzo politico che darà al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, forme di protesta democratica, se non ci saranno segnali di attenzione concreti, finalizzate a una vera riforma del sistema penitenziario”, con queste parole Ruggiero Damato, Segretario della Puglia di Osapp, il Sindacato di Polizia Penitenziaria, si fa portavoce delle istanze di tutti i dirigenti sindacali, a seguito del Direttivo regionale svolto presso il penitenziario di Taranto.

“La Regione Puglia – prosegue – necessita di un urgente cambio di passo, iniziando dalla rivalutazione delle piante organiche e proseguendo con una nuova organizzazione della gestione dei malati psichiatrici detenuti.

Inoltre chiediamo il ripristino delle più elementari forme di sicurezza, di una nuova gestione degli eventi critici e dell’applicazione di sanzioni disciplinari e giudiziarie nei confronti degli autori delle aggressioni.

Infine – conclude – speriamo che venga individuato quanto prima un Dirigente Generale che si attivi nell’immediatezza a ristabilire un clima di sicurezza, visto che quello attuale, tra poco andrà in quiescenza.

Abbiamo disperatamente bisogno di fatti e non più di parole, in quanto donne e uomini del Corpo, continuano a dare un grosso contributo in termini di sacrifici personali e familiari, non solo dovuti alle aggressioni che subiscono, ma anche a turni massacranti ancora in atto che variano dalle 8 alle 24 ore di servizio continuativo nella totale indifferenza della dirigenza penitenziaria Regionale e Nazionale”.



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