Tap prosegue la sua corsa, al via il bando per la realizzazione del gasdotto

Trans Adriatic Pipeline pubblica il bando di prequalifica per la costruzione della tratta onshore italiana e del terminale di ricezione del gasdotto che approderà, tra gli altri, anche in Salento. Le aziende interessate possono documentarsi per la prossima gara d’appalto.

Non perde tempo Tap e, in barba a qualsiasi bega o cavillo, in barba a qualsiasi ostacolo burocratico, con un bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della UE, invita le aziende interessate a prequalificarsi per la costruzione del Terminale di Ricezione del gasdotto (PRT, Pipeline Receiving Terminal)e la posa del gasdotto in Italia.
 
Tecnicamente l’oggetto del bando è la costruzione (Engineering, Procurement and Construction – EPC) del PRT e la costruzione (EPC) e la posa di un gasdotto ad alta pressione del diametro di 36 pollici, lungo circa 8 kilometri, dalla prima saldatura a secco all’approdo italiano della tratta sottomarina del gasdotto all’unità di ricezione dei dispositivi di pulizia e ispezione della condotta (scraper trap), situata nel PRT.
 
Come da progetto, il PRT riceverà il gas naturale dalla sezione offshore del gasdotto e ospiterà il centro di controllo e supervisione di TAP. Il PRT sarà integrato nel paesaggio circostante e avrà un limitato impatto visivo nell’area, anche se, si sa, non proprio tutti sono d’accordo. L’impianto, poi, si collegherà alla rete nazionale di Snam Rete Gas.
 
I dettagli del bando sono pubblicati nel supplemento Tenders Electronic Daily (TED) della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
La scadenza entro la quale le aziende interessate potranno richiedere il questionario di prequalificazione è il 7 aprile prossimo, quindi il tempo stringe. Conclusa, poi, la fase di selezione, TAP intende pubblicare la gara d’appalto (ITT, Invitations to Tender) per la costruzione della tratta onshore italiana entro il 22 aprile successivo.
 
Knut Steinar Kvindesland, direttore del Procurement di TAP sottolinea che “con la pubblicazione di questo bando di prequalifica, TAP è oramai impegnata a garantirsi servizi EPC per la costruzione dell’intero gasdotto, da Kipoi in Grecia fino al Salento. Il nostro processo di selezione è trasparente, rigoroso e con una particolare enfasi sui più elevati standard in materia di salute, sicurezza e protezione ambientale e su un’adesione verificabile alla politica di “danno zero” di TAP”.
 
Ma si sa, la lotta di chi è proprio contrario all’opera continua e non si ferma, così come fa, del resto, la Trans Adriatic Pipeline. A ognuno il suo.
 



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