Vie di Donne, Strade di Diritti, a Lecce la toponomastica diventa bussola di parità

Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 9.00, presso l’ I.I.S. “Antonietta De Pace” di Lecce, Cisl, Fnp e Anteas promuovono un confronto sulla toponomastica femminile come strumento di cittadinanza e parità.

Le città parlano. Parlano attraverso i nomi incisi sulle targhe agli angoli delle strade, raccontando chi siamo e, soprattutto, chi abbiamo deciso di celebrare. Eppure, il linguaggio dei nostri centri urbani è ancora profondamente sbilanciato: meno del 5% delle strade italiane (escluse le figure religiose) è intitolato a donne.

Per colmare questo vuoto di memoria e trasformarlo in un impegno concreto per il futuro, la Cisl Lecce, insieme a Fnp Cisl Lecce e Anteas Lecce, in collaborazione con l’I.I.S. “Antonietta De Pace“, promuove l’iniziativa: “Vie di donne, strade di diritti. Dalla toponomastica femminile al riconoscimento dei diritti: percorsi di cittadinanza, consapevolezza, dignità“.

L’appuntamento è fissato per venerdì 6 marzo 2026, alle ore 9.00, presso l’Aula 12 dell’I.I.S. “Antonietta De Pace” (via Miglietta, Lecce).

La toponomastica come specchio del valore femminile

Non si tratta solo di cambiare un indirizzo, ma di cambiare prospettiva. L’iniziativa nasce dalla necessità di riconoscere l’ingegno e la determinazione delle donne che hanno plasmato la nostra civiltà. Scienza, arte, economia e, soprattutto, il mondo del lavoro: sono ambiti in cui le tracce femminili nella toponomastica restano spesso flebili o inesistenti.

Riconoscere questi nomi significa trasformare la memoria urbana in uno strumento di cittadinanza attiva. Ogni targa dedicata a una donna diventa una lezione di storia a cielo aperto, un modo per restituire dignità a percorsi di vita che hanno costruito il progresso comune.

Il programma della giornata

L’incontro, moderato da Maria Concetta Mummolo (Responsabile Coordinamento Donne CISL Lecce), vedrà un confronto generazionale tra istituzioni, esperte e studentesse.

Saluti istituzionali

Silvia Madaro Metrangolo, Dirigente Scolastica dell’I.I.S. “Antonietta De Pace”;
Antonella Pappadà, Consigliera di Parità della Provincia di Lecce;
Maria Vincenti, Responsabile Coordinamento Donne e Politiche di Genere CISL FNP Lecce;
Elisabetta Rossi, Direttivo Anteas Lecce APS.

Interventi e approfondimenti

Il dibattito entrerà nel vivo con i contributi di:
Serenella Molendini (Presidente CREIS);
Valentina Pascali (Responsabile Sportello Lavoro CISL Lecce);
Giovanna Bino (Componente Commissione Pari Opportunità Provincia di Lecce).

Un momento centrale sarà dedicato alle testimonianze delle studentesse del “De Pace”, un vero e proprio “passaggio di testimone” affinché la consapevolezza dei diritti parta proprio dalle nuove generazioni.

Le conclusioni

Le fila del dibattito saranno tirate da Ada Chirizzi, Segretario Generale Cisl Lecce. Il suo intervento punterà a trasformare la riflessione in un’azione politica e sociale costante, affinché la toponomastica femminile nel Salento diventi una realtà diffusa e non un’eccezione.

Un percorso che continua

L’evento del 6 marzo non è un punto di arrivo, ma l’avvio di un progetto di sensibilizzazione territoriale. L’obiettivo è collaborare con le istituzioni locali per promuovere attivamente l’intitolazione di nuovi spazi pubblici a figure femminili.

Perché, come sottolineano gli organizzatori, le strade dedicate alle grandi donne della storia non sono semplici riferimenti geografici: sono bussole che orientano la società verso un futuro più equo.



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