Presumibilmente pesa sul provvedimento l'esito del test sul Dna. Il pm aveva nominato uno specialista per comparare il profilo genetico della bimba con quello del presunto padre.
In quella sede verrà chiesto l'annullamento dell'ordinanza con cui veniva disposta la misura dei domiciliari, nell'inchiesta sui presunti favori giudiziari.
È finito sotto processo per lo stesso reato anche Giuseppe Zambonini, 57 anni, di Galatone. Inoltre, Nisi è accusato di calunnia nei confronti di quest'ultimo.
L'incendio si verificò a Lecce il 31 agosto dello scorso anno, intorno a mezzanotte. All'origine del divampare delle fiamme, ci sarebbe stata l’accensione di alcune candele
Il provvedimento è stato emesso dal collegio della seconda sezione collegiale. Il perito, nei prossimi 90 giorni, depositerà gli esiti della consulenza, in merito al sequestro dei beni aziendali.
La Procura ha avanzato un’istanza per poter procedere con l'autorizzazione del Senato. Il 25 gennaio prossimo, infatti, si discuterà sull'ammissibilità della richiesta.