Presso le officine Cantelmo, il coordinamento di Lecce ha illustrato le ragioni per le quali è “giusto dire no” alla riforma Nordio, approvata lo scorso 30 ottobre.
Rispondono di morte come conseguenza di altro reato. Ieri tre poliziotti erano finiti nel registro degli indagati per omicidio preterintenzionale. L’incarico per l’autopsia verrà conferito venerdì al medico legale.
Oggi, Luigianna Vizzi, nelle vesti di responsabile dell’Ufficio verbali, all’epoca dei fatti (fu rimossa dall’incarico nel settembre del 2015), come testimone dei pm.
Ieri, al termine del processo, i giudici in composizione collegiale, gli hanno inflitto la pena di 3 anni e 10 giorni di reclusione per maltrattamenti e lesioni.
Parliamo dell’inchiesta su di un presunto sistema di appalti pilotati, in cambio di favori personali, come addobbi floreali, bottiglie di prosecco e voti, tra Maglie, Ruffano e Sanarica.