Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 5,1 ha fatto tremare le città della cosa albanese, dove la gente si è riversata in strada. Avvertito chiaramente anche in Salento.
Alle prime luci dell’alba di ieri, si è svolta una vasta operazione a opera dei Carabinieri del Ros, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 33 persone.
Invece, saranno giudicati con il rito abbreviato secco, la maggior parte degli imputati coinvolti nell’inchiesta sulle presunte collusioni tra mafia e politica a Sogliano Cavour.
Per mano dell’Avvocato Francesco Calabro, suo legale, il primo cittadino ha denunciato l’aggressore. L’episodio avvenuto sabato in Piazza Libertini alla presenza dei familiari.
Secondo l'accusa si sarebbe impossessata in alcuni casi della cauzione versata dai partecipanti ad un’asta, in altri del denaro ricavato dalla vendita dei beni pignorati. 33 gli episodi "sospetti".
‘Il finanziere’ Gabriele Tarantino è irreperibile da quando è scattata l’operazione che ha permesso di smantellare due gruppi criminali vicini al clan Tornese, capitanati da Saulle Politi e Vincenzo Rizzo che ne avevano raccolto l’eredità.
Chi era Saulle Politi, il 46enne finito nelle pagine dell'inchiesta "Labirinto". Il capo del gruppo che 'controllava' il territorio da Monteroni a Porto Cesario aveva saputo legarsi anche alla ngrangheta calabrese.
La difesa dell'indagato, attraverso due "memorie", aveva sostenuto l'insussistenza delle violazioni di legge, poiché il Comune avrebbe gestito il canile in "proprio".
Il gip nell'ordinanza sottolinea le nuove modalità di assunzione dei "buttafuori". Non solo, anche la programmazione di attentati. Persino un commercialista gallipolino sarebbe finito nelle mire del clan.