I fatti contestati dalla Procura si sarebbero verificati tra marzo del 2009 e febbraio del 2015. L'imputato era accusato di aver intascato la sostanziosa cifra in diverse tranche, a danno dell'A.G.E.A.
L’episodio avvenuto nella serata di ieri nel capoluogo nei pressi di Via vanvitelli. Sul posto gli agenti della Polizia di Stato ai quali sono affidate le indagini per risalire agli autori del gesto.
Dopo la segnalazione di una lite tra due persone in viale Marconi, sul posto è giunta una volante della Polizia. Due indiani sono finiti nei guai: uno è accusato di lesioni, l'altro di non aver rispettato il provvedimento di espulsione.
Dinanzi al gip si è svolto, per circa due ore, l'incidente probatorio presso la Procura dei Minori. Le indagini hanno preso il via, dopo la denuncia presentata dai genitori delle due bambine.
Sentito per rogatoria, nel carcere di Salerno, Saulle Politi si è avvalso della facoltà di non rispondere, come aveva fatto anche l'altro capo-clan, Vincenzo Rizzo. Scena muta anche per i tre albanesi.
Da un controllo a opera della Guardia Costiera è emerso che i sei in Località Pescoluse hanno svolto l’attività senza avere la postazione di salvataggio e l’assistente ai bagnanti in difformità con quanto previsto dalla nuova Ordinanza Balneare.
Continuano senza sosta le ricerche degli indagati nell’operazione Labirinto che mancano all’appello. Nella notte è stato rintracciato e arrestato Antonio De Carlo, destinatario della misura della custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato trovato in una abitazione.
Un malore non ha lasciato scampo ad un turista 71enne di Terlizzi, in vacanza a Porto Cesareo. Inutili i soccorsi e i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo, l'uomo era spirato.