​Sorpreso in casa dal proprietario, lo prende a calci e pugni. Arrestato grazie allo scooter di un 89enne defunto

Pierpaolo Damiano Vignacastrisi è finito ai domiciliari con l’accusa di rapina impropria. È stato pizzicato dai proprietari dell’abitazione in cui si era introdotto, ma la fuga è durata poco. Ad incastrarlo lo scooter che gli aveva prestato un amico.

Nel piano di ripulire un’abitazione di Casarano qualcosa è andato storto e alla fine Pierpaolo Damiano Vignacastrisi, 31enne di Torre Suda (piccola frazione del Comune di Racale) è finito dritto dritto ai domiciliari con l’accusa di rapina impropria. L’arresto, però, è arrivato dopo una serie di rocamboleschi episodi.
 
Tutto è iniziato quando una coppia di coniugi, rientrando a casa, ha trovato un ospite indesiderato aggirarsi tra le stanze. Il ladro si era introdotto nell’appartamento forzando la porta di ingresso principale grazie ad alcuni attrezzi custoditi in un ripostiglio esterno. Di fronte allo sconosciuto, il proprietario – un 47enne – ha reagito ricevendo per tutta risposta una serie di calci e pugni dal malintenzionato che, dopo essersi divincolato, è riuscito a scappare scavalcando il muro di cita posto sul retro. 
   
Senza perder tempo, la coppia ha chiamato il 112 e in men che non si dica, sul posto, sono giunte le pattuglie dei carabinieri della locale stazione e gli uomini in borghese nel Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Casarano. Durante il sopralluogo, i militari non hanno potuto far a meno di notare uno scooter di colore nero, intestato ad un 89enne defunto. Risalire al 31enne a quel punto è stato semplice: l’erede legittimo, infatti, ha raccontato ai carabinieri di aver prestato il mezzo a due ruote proprio a Vignacastrisi. Le ricerche sono durate poco, l'uomo non è stato reperito presso la propria abitazione, ma è stato comunque rintracciato dai militari presso l’abitazione dei propri genitori a Matino.
   
A quel punto è bastato mettere insieme tutti i pezzi ed il 31enne, come detto, è stato arrestato per rapina impropria e sottoposto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nella persona della dottoressa Francesca Miglietta, Pubblico Ministero di turno.
   
Il proprietario dell’abitazione, invece, ha riportato lesioni giudicate guaribili in una settimana dai sanitari dell’Ospedale “Ferrari” di Casarano.



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