55enne picchiato per strada e minacciato? Tre minorenni finiscono sotto processo

L’episodio contestato dagli inquirenti risale al 2 settembre del 2022 e si sarebbe verificato a Calimera.

I tre ragazzi accusati di avere aggredito per strada un uomo di Calimera, alla presenza dei suoi familiari, sono finiti sotto processo. In mattinata, il gup Paola Liaci, al termine dell’udienza preliminare che si è celebrata presso il tribunale per i minorenni, ha rinviato a giudizio i tre giovani imputati (d’età compresa tra i 15 e i 16 anni). Per la pubblica accusa, era presente in udienza il pm Paola Guglielmi. Il processo si aprirà il 15 marzo del 2024.

Gli imputati rispondono dell’ipotesi di reato di lesioni personali, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore capo del tribunale per i minorenni, Simona Filoni.

La presunta vittima, un 55enne di Calimera, dopo l’aggressione, ha rimediato una serie di ematomi e contusioni. Non solo, anche la rottura di due denti e l’indebolimento permanente dell’organo della masticazione, con prognosi di 7 giorni, come certificato dai medici dell’ospedale.

Uno dei minorenni risponde anche dell’accusa di minacce, per essersi rivolto all’uomo, con frasi del tipo: “Te sparu a tie” e “Tanto siamo minori, se mi tocchi vi denuncio!!!”.

I legali dei ragazzi finiti a processo non hanno chiesto riti alternativi, certi di potersi difendere dalle accuse nel corso del dibattimento. E nei mesi scorsi hanno a loro volta denunciato le due presunte vittime, ritenendo di essere stati aggrediti, limitandosi a difendersi. L’inchiesta è nelle mani della Procura ordinaria.

I tre minorenni sono difesi dagli avvocati Cristian Mulino e Marco Castelluzzo.

Le indagini hanno preso il via dalla denuncia presentata dalla presunta vittima, assistita dall’avvocato Umberto Leo.

Le indagini

L’episodio contestato dagli inquirenti risale al 2 settembre del 2022 e si sarebbe verificato a Calimera.
Secondo quanto riferito da un 55enne del posto, quella sera, intorno alle 23, mentre rientrava a piedi verso casa, accompagnato dalla moglie, avrebbe ricevuto la telefonata del figlio che lo avvisava, allarmato, di aver visto dal balcone, tre giovani colpire con una bicicletta la sua macchina, nonostante li avesse anche invitati a fermarsi, senza riuscirci.

Appena sopraggiunto sul posto, il 55enne notava la presenza dei tre ragazzi ed anche quella del figlio che, nel frattempo, era sceso in strada. E l’uomo, senza neanche fare in tempo ad avvicinarsi per chiedere spiegazioni, sarebbe stato colpito violentemente con un colpo di arte marziale, finendo per terra.

Non solo, poiché i tre minorenni lo avrebbero percosso con calci al volto, alle braccia, ed agli arti inferiori.
Inoltre, in base a quanto riferito dall’uomo, i tre avrebbero aggredito anche la moglie ed il figlio ed avrebbero costretto la famiglia a rifugiarsi in casa.

Sul luogo dell’aggressione sono poi intervenuti i carabinieri ed un’ambulanza del 118.