Arriva la polizia e fuggono spintonando i passanti, extracomunitari beccati con merce contraffatta

Raid della Polizia nel centro. Extracomunitari vengono trovati a vendere merce contraffatta e, dopo un breve inseguimento e attività di approfondimento, tre stranieri vengono denunciati e molti capi sequestrati.

Una scena che si ripete nel corso delle serate lungo le vie del centro di Lecce. I controlli della polizia – anche di quella municipale –  si stanno intensificando soprattutto con l’arrivo dell’estate e la presenza di visitatori e turisti che riempiono la città. In ogni angolo vi sono cittadini extracomunitari che espongono la propria merce su ampi teli, in una vetrina improvvisata, e contrattano con questo e quel cliente.

Ieri sera, una bella domenica di giugno, non erano poche le pattuglie in assetto di controllo e così, verso le 21.15,  a una volante che transitava in via  Trinchese,  non è sfuggito uno sparuto gruppo di cittadini extracomunitari fermi e intenti a vendere della merce.
Alla vista della Polizia, alcuni di essi, con atti fulminei, hanno afferrato le lenzuola sulle quali avevano adagiato scarpe e borse, per fuggire a piedi nella direzione opposta. Durante la fuga nemmeno si curavano della gente che veniva spintonata e che passeggiava tranquilla.
 
Un poliziotto ha poi intercettato nei pressi del ex teatro “Apollo” uno dei senegalesi che stava scappando e gli ha intimato l’alt, ma questi ha pensato bene di accelerare il passo. Nonostante tutto, l’agente è riuscito a raggiungerlo, afferrandolo  per lo zaino che aveva  in spalla, ma lo straniero è riuscito a divincolarsi e a fuggire tra la gente, procurando all’operatore di polizia una lieve ferita alla mano.
 
Diramate le comunicazioni del caso alle altre volanti, altri due cittadini extracomunitari sono stati visti uscire frettolosamente da un edificio ubicato nella zona di Piazza Ariosto. Da qui gli accertamenti che hanno permesso di verificare che i due erano usciti da un appartamento al secondo piano dove vi era una porta d’ingresso lasciata socchiusa con la luce accesa all’interno: segno evidente di una fuga precipitosa. Gli agenti sono così entrati ed hanno subito notato  numerosi sacchi in plastica pieni di scarpe con loghi di note marche.

All’interno di un cassetto del comò, numerosi marchi della NIKE ancora integri, alcuni adesivi da opporre a “caldo”, altri in plastica da cucire; in un  ripostiglio un secondo lotto di numerose scarpe, sempre dello stesso tipo e nell’oblò di una  lavatrice vi erano marchi da cucire della “NIKE”. Insomma, una piccola ed illegale industria tessile.
 
Mentre si procedeva  al sequestro, un terzo cittadino extracomunitario, coinquilino degli altri due, è sopraggiunto ed è stato accompagnato in Questura, dove è stata formalizzata la denuncia in stato di libertà per contraffazione a carico dei tre. Sono 134 le paia di scarpe poste sotto sequestro, oltre 23 cd musicali di vari autori, 37 dvd di recenti films, 415 loghi e numerosi adesivi della NIKE.



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