Bomba molotov contro la caserma dei Carabinieri di Neviano, si indaga

Al momento la pista più battuta è quella che trova ovvi legami con l’operazione dei giorni scorsi effettuata dai Carabinieri contro il clan Coluccia e i loro rapporti con la politica locale.

Gravissimo episodio intimidatorio avvenuto questa sera a Neviano dove è stata presa di mira addirittura la locale caserma dei Carabinieri, diventata bersaglio del lancio di una bomba molotov.

Immediatamente sono partite le indagini per risalire all’autore o agli autori del gesto. Nessuna pista viene esclusa e di supporto all’attività investigativa sarà certamente l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona. Sul posto si sono recati per svolgere le indagini i Militari della Compagnia di Gallipoli, insieme ai colleghi del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Lecce.

Al momento la pista più battuta è quella che trova ovvi legami con l’operazione dei giorni scorsi effettuata dai Carabinieri contro il clan Coluccia e i loro rapporti con la politica locale.

A tal proposito va ricordato che nella giornata di ieri si sono svolti gli interrogatori di garanzia delle 14 persone arrestate, a seguito dell’ordinanza del gip Sergio Tosi. Ha chiarito la sua posizione negando l’esistenza di un patto politico-mafioso con la famiglia Coluccia anche l’avvocato Antonio Megha, 62 anni, ex sindaco di Neviano ed assessore alla cultura dimissionario.

Aggiornamenti nelle prossime ore.



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