Concorso per nomina comandante della polizia locale di Gallipoli: indagato il sindaco Stefano Minerva

Il sindaco di Gallipoli ha ricevuto un avviso di garanzia e risulta ufficialmente iscritto nel registro degli indagati, con l’accusa di abuso d’ufficio. Nei prossimi giorni, Minerva sarà ascoltato, a seguito della richiesta di interrogatorio avanzata dal sostituto procuratore.

Il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva ha ricevuto un avviso di garanzia, a seguito del sequestro probatorio degli atti relativi a un concorso, per la nomina del nuovo comandante della polizia locale. Dunque, il" primo cittadino" risulta ufficialmente iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di abuso d'ufficio. Nei prossimi giorni, il sindaco Minerva sarà ascoltato sulla vicenda, a seguito della richiesta di interrogatorio avanzata dal sostituto procuratore Paola Guglielmi
  
Ecco le dichiarazioni rilasciate dal pimo cittadino: "Sono appena stato informato e ho preso atto di un'informazione di garanzia da parte del P.M. dott.ssa Paola Gugliemi. E' un atto dovuto da parte della Magistratura in merito alle vicende recenti con il dipendente Parisi, da cui ho ricevuto ben tre denunce. Voglio essere io ad informare in anticipo ed in modo esatto i cittadini  prima che voci di corridoio trasformino la realtà. Io sono molto tranquillo, non ho alcun dubbio circa la trasparenza e la legalità delle mie azioni. Oltretutto, colgo questa come un'opportunità per fare  finalmente chiarezza sulla vicenda che, sì attualmente mi vede coinvolto, ma che si protrae da numerosi anni."
  
Ricordiamo che nel marzo scorso, la Polizia giudiziaria su delega del pm, ha disposto il sequestro probatorio di tutti gli atti relativi alla pubblicazione del primo bando del concorso, indetto dal Comune e riservato al personale interno.  
 
La Procura ha, dunque, accolto la richiesta di sequestro degli atti, avanzata dall'avvocato Giampiero Tramacere, in qualità di difensore di Giuseppe Parisi, vicecomandante del corpo di  polizia locale della "Città Bella". Già a partire dall'ottobre scorso, il legale ha presentato due denunce (l'altra risale a dicembre), sulle presunte irregolarità del concorso per titoli a tempo determinato, riservato al personale interno, bandito dal Comune di Gallipoli.
  
Vi erano in lizza due candidature per il ruolo di comandante: quella della funzionaria Paola Vitali (già Comandante durante l’amministrazione Errico) e del vicecomandante Parisi. Nel contempo, era stata nominata una Commissione per valutare le domande e procedere con la comparazione dei curricula. Questa non si è però insediata, poiché il Sindaco ha disposto la sospensione precauzionale della gara, in attesa del parere di legittimità richiesto agli organi di controllo.
  
Ricordiamo che in questi mesi, il gruppo di opposizione "Gallipoli Futura" guidato dall'ex Sindaco Flavio Fasano, aveva avanzato richiesta di accesso agli atti e fatto delle segnalazioni a Procura e Prefettura.
  
Intanto, il 15 marzo scorso, ė stato emesso un nuovo bando di concorso pubblico, in questo caso esterno ed a tempo determinato.



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