Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nigeriana costretta a prostituirsi per pagare la sua libertà, condannati gli “aguzzini”

by Redazione
9 Novembre 2017 9:02
in Cronaca
0

La promessa di un lavoro da parrucchiera, la speranza di trovare fortuna lontano dal suo paese e l’incubo vissuto dopo che aveva lasciato il suo villaggio in Africa carica di sogni e speranze: una giovane ragazza nigeriana era stata costretta a prostituirsi sulle strade di Lecce, ogni giorno. Non solo, doveva consegnare il denaro guadagnato vendendo il suo corpo ai suoi aguzzini, fino a quando non avrebbe raggiunto il prezzo del suo “riscatto”. 25mila euro tanto avrebbe dovuto “pagare” per riavere la libertà e quel permesso di soggiorno che le era stato promesso. Ma la donna si è ribellata con coraggio e sfidando la sua cultura e la paura dei riti voodoo con cui era stata legata ha fatto arrestare i suoi “prigionieri” a cui oggi è stato presentato il conto con la giustizia che devono pagare.

Le condanne

I suoi connazionali – accusati a vario titolo di estorsione, rapina, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione – sono stati condannati. Idahosa Stefy Ewere, la donna che conoscendo le sue condizioni le aveva promesso un futuro diverso, dovrà scontare 6 anni e 8 mesi. Mathew Ndidi, 6 anni e Lawrence Oduware 3 anni e 4 mesi.

La sentenza è stata emessa dal gup Cinzia Vergine al termine del processo con rito abbreviato. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Alessandro Stomeo e Diego Cisternino.

Una storia triste che, almeno in questo caso, si è conclusa con un riscatto. La ragazza  che era stata picchiata selvaggiamente per non parlare, lo ha fatto nonostante era stata sottoposta a un rito voodoo, che avrebbe comportato la sua morte in caso di “disobbedienza”. Ritorsioni che si sarebbero abbattute anche sulla sua famiglia.

Tags: sfruttamento-della-prostituzione
Previous Post

‘Sos per la Vita’ replica a Direzione Italia: “Chi parla male del volontariato deve vergognarsi”

Next Post

Ubriaco molestò quattro ragazzine sul treno: condannato a 2 anni e 6 mesi

Ultime Notizie

Cronaca

Incidente sul lavoro al “Via del Mare”, operaio ferito alla testa

by Redazione

Grave incidente sul lavoro nel cantiere dello stadio Via del Mare di Lecce: operaio colpito da un cavo d'acciaio e...

Incendio nella Riserva Palude del Conte, in azione i canadair

Controlli della Polizia a Lecce e provincia, weekend di denunce tra furti e liti violente

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026