Covid o influenza? È corsa al tampone, l’obiettivo è superare le feste

Prenotati in città migliaia di tamponi fai da te, mentre i leccesi fanno la fila ogni giorno davanti ai laboratori di analisi…

L’attività principale tra Natale e Capodanno è quella di verificare la propria positività o meno al SARSCov2 o a quel che ne rimane. Per questo i cittadini prenotano, e i più fortunati ritirano, pacchetti di tamponi antigenici che vengono acquistati nelle farmacie, nelle sanitarie e perfino in cartoleria.

I sintomi influenzali che stanno interessando gran parte della popolazione sono pressoché sovrapponibili a quelli della Covid-19 e, quasi sempre, sono sintomi da Covid.

L’istituto Superiore di Sanità ha chiarito che non esiste al momento un virus più veloce e che febbri, raffreddori e mal di testa sono 9 volte su 10 da imputare all’infezione da nuovo Coronavirus. È stata la nuova variante denominata omicron ad inaugurare quest’ultima stagione fatta di sintomi per lo più leggeri o confondibili con la normale influenza.

Lo stesso tasso di letalità a livello nazionale si è ormai decisamente attestato sulle percentuali dell’influenza, che potrebbe significare l’inizio della fine della pandemia.



In questo articolo: