Crolli della costa. Possibile dissesto idrogeologico fino a Leuca

I sigilli ad altre porzioni di costa salentina potrebbero scattare nei prossimi giorni nelle zone di Castrignano del Capo e Tricase. Si attende l’ordinanza della Guardia costiera

 I sigilli alla costa potrebbero scattare nei prossimi giorni nelle zone di Castrignano del Capo e Tricase. Si attende l’ordinanza della Guardia costiera

La costa salentina non ha pace e prosegue a sgretolarsi sotto gli occhi increduli di coloro che la amano. Come si legge su alcune agenzie di stampa, la Guardia costiera sta per emettere nuove ordinanze per interdire altri tratti di costa a rischio.

Dopo i crolli che hanno interessato la costa adriatica fino a Santa Cesarea Terme, partendo dalla splendida cornice delle marine di Melendugno, sarebbero 8 i comuni della provincia di Lecce che saranno interessati dai sigilli. In particolare,  i Comuni di Gagliano del Capo e Castrignano del Capo, ma anche Tricase.

Divieti di balneazione, quindi, anche nella suggestiva baia del Ciolo, a causa di pericolosità idrogeologica elevata. Insomma, un dissesto che non sembra avere fine.

Così come si legge su agi.it, il sindaco di Gagliano del Capo, Antonio Buccarello, ha annunciato che, insieme all'ordinanza della Capitaneria di porto di Gallipoli, verrano disposti divieti di balneazione e di navigazione, oltre che adottati tutti i provvedimenti utili per tutelare la pubblica incolumità nelle zone di competenza. L’intervento riguarderà, a quanto pare, anche la zona di Santa Maria di
Leuca
, nella pertinenza  del Comune di Castrignano del Capo.