Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Denaro e marche da bollo sottratti dall’ufficio, ex dipendente della Provincia condannata a 6 anni

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 15:04
in Cronaca
0

Si sarebbe appropriata di denaro e marche da bollo, così per una ex dipendente della Provincia è arrivata una pesante condanna.
 
Il collegio della prima sezione penale, Presidente Gabriele Perna ha inflitto una pena di sei anni, alla 66enne originaria di Corsano, Lucia Chiarello.
 
Il pubblico ministero Giovanni Gagliotta aveva invocato una condanna a quattro anni e dieci mesi, con le accuse di peculato e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
 
Riguardo la prima ipotesi di reato, il collegio giudicante ha condannato l'imputatat, all'epoca dei fatti dipendente della Provincia, a sei anni, mentre, per la seconda,  è stato assolta per prescrizione dei termini.
 
Alla richiesta della pubblica accusa, il difensore della Provincia, l'avvocato Fabio Patarnello, al momento della costituzione di parte civile, aveva chiesto un risarcimento di 200.000 euro. Invece, il legale di Lucia Chiarello, l'avvocato Francesca Conte, ne aveva chiesto l'assoluzione per "non aver commesso il fatto".
 
Le "sottrazioni" di contante e valori bollati, sarebbero cominciate più di 15 anni fa, all'inizio del 1999, protraendosi per ben cinque anni.
 
L'impiegata, sfruttando illegalmente il proprio ruolo, ogni anno si sarebbe impossessata di grosse somme di denaro; da un minimo di 8.000 euro ad un massimo di circa 30.000 euro, per un valore complessivo di circa 70.000 euro.
 
Secondo l'accusa inoltre, la 66enne del piccolo comune del Capo di Leuca, avrebbe falsamente attestato, negli appositi registri dei valori bollati e del denaro, l'esistenza di causali di prelievo e infatti le indagini sono partite dalla denuncia di una collega d'ufficio della Chiarello,che si era accorta di irregolarità sul registro.
 
Dagli accertamenti condotti dagli uomini della Procura Generale, questa documentazione, sarebbe risultata falsa o fasulla. Il giudice ha però applicato la prescrizione, in merito a questo capo d'accusa, assolvendo l'imputato.

Il giudice, per la donna, ha disposto anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici

Tags: peculato
Previous Post

Lecce, domenica c’è la Lupa Castelli. Braglia, ‘Sosta pericolosa, nessuno ha il posto garantito’

Next Post

Leuca, si recano al Santuario e trovano il sagrato ricoperto di volantini blasfemi. Nei guai 64enne di Copertino

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026