Entra in municipio e minaccia di darsi fuoco, paura a Calimera

È entrato nel municipio del comune grìco completamente cosparso di benzina e lì ha minacciato, davanti ad alcuni dipendenti, di darsi fuoco. Sono stati i vigili urbani e i carabinieri a far desistere l’uomo. All’origine del gesto: disoccupazione e indigenza.

Non è facile con la crisi economica in atto arrivare a fine giornata. Soprattutto se non si ha un lavoro e gli aiuti esterni scarseggiano.  Capita, in preda alla disperazione, di cedere ai pensieri più negativi e capita, come dimostrano gli episodi di cronaca, di mettere in atto gesti estremi, incontrollati, che fanno male a se stessi e agli altri.

Non si sa cosa sia passato per la testa a un uomo che questa mattina si è presentato al Municipio di Calimera completamente munito di una tanica di liquido infiammabile e di accendino. Erano da poco passate le 11.30,  infatti, quando Salvatore Doria, che pare abbia alle spalle alcuni precedenti e attualmente in carico ai servizi sociali perché in stato di indigenza, ha bussato al Comune in piazza del Sole, completamente cosparso di benzina. Lì avrebbe  ripetutamente minacciato di darsi fuoco.  

Sono stati momenti difficili e concitati da gestire anche per i dipendenti che hanno assistito tra  l’incredulità e la paura alla scena. Qualcuno ha addirittura tentato di riportare l’uomo alla ragione. C’è voluto un po’ per convincerlo a desistere dal suo intento. Alla fine, Doria è stato bloccato  dai vigili urbani e dai carabinieri, che nel frattempo avevano raggiunto l’edificio.

Successivamente è stato necessario sottoporre l'uomo al trattamento sanitario obbligatorio.



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