Fondazione San Rocco: sequestro dei beni e quattro indagati

Il gip ha disposto il sequestro per equivalente di 155mila euro. Le indagini hanno preso il via, da una serie di esposti presentati nel 2014

Sequestro dei beni e quattro indagati, nell’inchiesta sulla “Fondazione Notte di San Rocco di Torrepaduli”. Il decreto, emesso dal gip Vincenzo Brancato, è stato eseguito nella mattinata di ieri dagli uomini della Gdf guidati dal colonnello Francesco Mazzotta.
Risultano indagati: Luigi Gaetani, 60enne di Ruffano, presidente e legale rappresentante della Fondazione; i componenti del consiglio di amministrazione Anna Tommasina Viva, 53enne di Ruffano e Maria Ester Cardigliano, 40enne di Casarano; Cesare Vernaleone, 55enne leccese.
Essi rispondono delle ipotesi di reato di truffa aggravata e abuso d’ufficio in concorso.
Il giudice ha disposto il sequestro per equivalente di 155mila euro, nei confronti di Gaetani. Non solo, anche la misura cautelare della sanzione interdittiva, per la Fondazione, consistente nell’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi, e della revoca di quelli già concessi, per la durata di un anno.

L’inchiesta

Gaetani, attraverso le Fondazioni, avrebbe beneficiato complessivamente, tra il 2013 e il 2016, di finanziamenti pubblici per circa 155mila euro, utilizzando come giustificativi di spese, le fatture fittizie della ditta “Cesare Vernaleone”.

Secondo l’accusa, anzitutto, i due indagati avrebbero ottenuto, nel settembre del 2013, un primo contributo dalla Provincia di Lecce del valore di 50mila euro, a favore della Fondazione “Notte di San Rocco-Pizzica, Tamburello, Scherma in ronda”, pur non avendone diritto, poiché non avrebbero provveduto all’iscrizione nel registro delle persone giuridiche private della Regione Puglia. Inoltre,nel 2014, i quattro indagati avrebbero costituito la nuova Fondazione “Notte di San Rocco di Torrepaduli”, ottenendo dalla Provincia un altro sostanzioso contributo di 50mila euro per l’organizzazione dell’evento.
Successivamente, avanzavano richiesta di contributi per 10mila euro ( nel 2015) e di 15mila euro (per il 2016), al Sindaco di Ruffano. Non solo, poiché nel 2016 avrebbero ottenuto illecitamente, il sostegno economico per il valore di 30mila euro, dal Consiglio Universitario Interprovinciale Salentino.

Le indagini hanno preso il via, dagli esposti presentati nel 2014 dal vice presidente della “Fondazione Notte di San Rocco”, Luigi Fersini, e dai consiglieri Antonio Morello e Francesco Romano, nonché dalla Fondazione stessa (parte offesa nella vicenda giudiziaria). Sono tutti difesi dall’avvocato Giancarlo Sparascio.