In auto, sul sedile, 20 tartarughe rubate. Scattano le manette per due

Controllati alla guida, due giovani sono stati ritrovati con l’ insolita refurtiva: 20 tartarughe rubate a Tuglie, del valore di circa 1500 euro. I due sono stati arrestati e ora si trovano ai domiciliari.

Vengono fermati in auto, alle 5 del mattino e, tra le gambe, un sacchetto contenente 20 testuggini ancora vive.

I militari della Stazione di Galatina hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Andrea Falsanisi, 28enne di Galatina e Leonardo Pasquale, 20enne di Calimera, con l’accusa di furto aggravato.

Alle 5 di questa mattina, dunque, i carabinieri, durante un servizio di pattuglia, hanno fermato l’autovettura su cui viaggiavano i due ragazzi con Falsanisi alla guida, e Pasquale sul lato passeggero. Un normale controllo anche se, vista l’ora, la presenza dei due appariva quanto mai strana.

Uno dei carabinieri operanti ha notato, tra le gambe di Pasquale una busta di plastica bianca piuttosto capiente e piena: nella busta 20 tartarughe terrestri di varia taglia ancora vive.

Subito i due sono stati portati in caserma e qui, dopo alcuni tentativi di giustificare il possesso di quel tipo di animali in quella quantità a quell’ora, hanno ammesso di averle rubate ad un soggetto di Tuglie pochi minuti prima.

E' scattato l' arresto e, su disposizione del P.M. di turno, Dott.ssa Carmen Ruggiero, i due giovani sono stati condotti ai domiciliari mentre le tartarughe, di un valore pari ad € 1500circa, sono state restituite al legittimo proprietario.



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