Non dichiara ricavi per oltre 215mila euro, nei guai una broker

Scattano i controlli della Guardia di Finanza con la verifica fiscali nei confronti di una promotrice finanziaria che ha omesso di dichiarare i propri compensi dal 2007 al 2012.

Le Fiamme Gialle del centro jonico hanno stretto il cerchio attorno ad una promotrice finanziaria che ha omesso di dichiarare i propri compensi dal 2007 al 2012. La professionista era già stata denunciata la stessa è stata denunciata per i reati di truffa, falso, furto aggravato, usura 

Non ha dichiarato i suoi compensi per ben sei anni, ora è a rischio la sua attività lavorativa. I finanzieri della Compagnia di Gallipoli hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una promotrice finanziaria che, dal 2007 al 2012, ha omesso di dichiarare compensi per oltre 215mila euro.

Le Fiamme Gialle, nel corso dell’attività ispettiva, hanno accertato che la broker, oltre a non aver presentato la dichiarazione dei redditi per le annualità verificate, non aveva a disposizione le scritture contabili obbligatorie.

La ricostruzione dei compensi percepiti e la quantificazione dell'IVA evasa, pari ad oltre 43mila euro, è stata possibile grazie all’utilizzo ai fini fiscali delle risultanze emerse dalle indagini finanziarie, effettuate nel corso di precedenti indagini di polizia giudiziaria, al termine delle quali la stessa è stata denunciata per il reato di truffa, falso, furto aggravato, usura e violazione al Testo Unico Bancario ed al Testo Unico Finanza, per essersi impossessata di somme di denaro sottratte dai rapporti finanziari di alcuni clienti.

La professionista è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate. Ora si procederà al recupero delle imposte dovute e alla imposizione delle relative sanzioni previste dalla normativa tributaria.



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