Operazione lampo dei carabinieri, arrestato uno dei quattro rapinatori seriali di ieri sera

Ieri sera due rapine sono state messe a segno da 4 rapinatori, facendo bottino di circa 2mila euro. Nella nottata i carabinieri sono riusciti a risalire a uno di essi, assicurandolo alla Giustizia

Da Copertino a Monteroni per colpire nel segno 2 distinti supermercati e far bottino per la Befana. Ad agire ieri sera sono stati in 4 che, a bordo di una Fiat Stilo, hanno seminato terrore in provincia, mettendo a segno 2 rapine a mano armata con fucile e pistola. Il bottino racimolato è di circa 2 mila euro in contanti.

Ma per uno di essi, l’Epifania è finita male perché i carabinieri della Tenenza di Copertino e quelli  della Compagnia di Lecce si sono attivati nel’immediato e così, nella notte appena trascorsa, hanno arrestato Fabrizio Basso, 26enne di Copertino, ritenuto uno degli autori delle rapine consumate ieri sera.

Ad aiutare nelle indagini sono state le immagini delle telecamere dei due esercizi commerciali e la testimonianza di alcune persone che hanno assistito alle rapine, vivendo attimi di terrore. Da qui, è emerso, in entrambi i casi, il coinvolgimento di una Fiat Stilo grigia di cui erano note solo alcune lettere della targa, quale auto utilizzata dai rapinatori.

Immediate le ricerche che sono state diramate sul territorio. Le attività dei militari hanno portato, dopo alcune ore, a ritrovare un’autovettura dello stesso modello indicato dai testimoni, con la targa compatibile, nei pressi di un esercizio commerciale di Copertino.

Il proprietario dell’autovettura, ovvero l’odierno arrestato, era già noto ed ha destato ulteriori sospetti per aver risposto in maniera evasiva ad alcune domande, tanto da  insospettire i Carabinieri.

Condotto in caserma, Basso, nel corso della perquisizione personale è stato sorpreso in possesso di 920 euro, occultati negli slip. Tale somma è risultata sospetta, sia per il sistema di occultamento, sia  poiché l’uomo risulta disoccupato e, quindi, i carabinieri hanno ritenuto che potesse trattarsi proprio di parte del bottino della rapina.

Una successiva perquisizione domiciliare ha consentito il ritrovamento di un giubbotto del tutto simile a quello utilizzato da uno dei rapinatori sia per la rapina di Copertino che per quella di Monteroni.
Raccolti tutti gli elementi elementi, il soggetto è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del P.M. di turno, condotto presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola.

L’autovettura utilizzata, il giubbotto e la somma di denaro sono state poste sotto sequestro. Ora le indagini proseguono al fine di identificare gli altri autori dei delitti.
 



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