Presumibilmente pesa sul provvedimento l'esito del test sul Dna. Il pm aveva nominato uno specialista per comparare il profilo genetico della bimba con quello del presunto padre.
Secondo i trattati l’uomo doveva trovarsi nello stato in cui aveva fatto richieste. Gli agenti della Divisione immigrazione lo hanno rintracciato e condotto in Germania.
In quella sede verrà chiesto l'annullamento dell'ordinanza con cui veniva disposta la misura dei domiciliari, nell'inchiesta sui presunti favori giudiziari.
Il tentativo di furto è avvenuto nella giornata dell’11 dicembre scorso. I due sono stati arrestati dagli agenti di Polizia. disposta la sospensione della pena e la scarcerazione.
È finito sotto processo per lo stesso reato anche Giuseppe Zambonini, 57 anni, di Galatone. Inoltre, Nisi è accusato di calunnia nei confronti di quest'ultimo.