Il processo avrà inizio il 9 giugno davanti al giudice monocratico che dovrà vagliare le contestazioni e l’amministratore unico della ditta per cui lavorava l’operaio morto, potrà difendersi dalle accuse.
Giuseppe Di Matteo fu strangolato e sciolto nell’acido l’11 gennaio 1996, per punire il padre, Santino, dalla "imperdonabile" colpa di aver scelto di collaborare con la giustizia
Per cause ancora da chiarire la conducente ha perso il controllo del mezzo. Si trova ricoverata in prognosi riservata, ma non correrebbe pericolo di vita