‘Pizzicato’ fuori dallo stadio con cocaina e hashish: 47enne di Novoli condannato a 3 anni ed 8 mesi

Roberto Quarta 47enne di Novoli fu arrestato dai Carabinieri e poi ristretto ai domiciliari. L’uomo è stato trovato fuori dallo stadio del suo paese con addosso una busta di tabacco con all’interno quattro dosi di cocaina e otto di hashish

Si sarebbe recato allo stadio per vendere cocaina e hascish ed un novolese è stato condannato a 3 anni ed 8 mesi con il rito abbreviato. Il gup Stefano Sernia ha emesso la sentenza di colpevolezza nei confronti del 47enne Roberto Quarta per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
 
Il giudice ha poi rigettato la richiesta di remissione in libertà (l'uomo è incensurato) e ha disposto il pagamento di una multa di 20.000 euro. Invece, il pm Roberta Licci (in sostituzione della titolare inchiesta, la dr.ssa Elsa Mignone) aveva invocato una condanna ad 1 anno e 4 mesi, chiedendo la derubricazione del reato in fatto di lieve entità. Anche il difensore di Quarta, l'avvocato Luigi Ingrosso, aveva sottolineato come non potesse essere riconosciuto il reato di spaccio, considerando la modica quantità di droga in questione. 
 
Ricordiamo che, il 13 dicembre scorso, il 47enne Roberto Quarta di Novoli venne arrestato dai Carabinieri e poi ristretto ai domiciliari. L'uomo è stato trovato con addosso una busta di tabacco con all’interno quattro dosi di cocaina e otto di hashish. Quella domenica Quarta, come in altre occasioni, si era recato allo stadio comunale ‘Toto Cezzi’ di Novoli. L’uomo era già da qualche partita, tenuto sott’occhio dei militari. Osservandolo, infatti, i Carabinieri avevano nel tempo maturato il sospetto che il 47enne svolgesse l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti proprio sugli spalti del ‘Cezzi’. 
  
Roberto Quarta aveva passato regolarmente la fase di prefiltraggio, obbligatoria prima di accedere all’evento sportivo. Tra il primo ed il secondo tempo, il 47enne si è accodato a quella sparuta componente di tifosi che, per i più diversi motivi, esce dal campo di gioco alla fine del primo tempo. per poi farvi rientro subito dopo. L’uomo è stato notato prendere dall’interno del proprio veicolo un capo di abbigliamento. I militari ci avevano visto bene: nelle mutande l’uomo aveva nascosto una busta di tabacco con all’interno le dosi di droga. Il tutto confezionato con lo stesso nastro sequestratogli successivamente a casa, insieme ad un bilancino di precisione.



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