Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Presunta frode fiscale nella vendita di prodotti per la casa: cinquanta perquisizioni e trenta indagati

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 13:27
in Cronaca
0

Una maxi inchiesta su una presunta frode fiscale per milioni di euro di Iva non versati. Nelle scorse ore, i finanzieri della Compagnia di Otranto hanno effettuato oltre 50 perquisizioni in appartamenti, aziende, depositi, in diverse località salentine, tra cui Galatina, San Cesario, Castrignano dei Greci, Seclì. I militari hanno sequestrato documenti bancari, computer, smartphone, computer, tablet che saranno attentamente esaminati nei prossimi mesi. Sono così stati iscritti nel registro degli indagati dal procuratore aggiunto Antonio De Donno, trenta nominativi.
 
Risponderebbero, in diversa misura ed a vario titolo, dell’ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale. Tra questi  compaiono diversi elementi della "famiglia "Coluccia" di Galatina. Mario Coluccia, 33 anni, titolare del “Centro Affari Ingrosso” con sede centrale a San Cesario; Antony Coluccia, (figlio di Antonio, capo storico del clan dell'omonimo clan della Scu). Non solo, ci sono anche diversi imprenditori, attivi nel settore di vendita dei prodotti per la casa.  Ad esempio, Enrico Serafini che pochi mesi fa, è stato condannato a 4 anni di reclusione dal collegio della seconda sezione penale. Egli è stato  ritenuto colpevole dei reati di bancarotta fraudolenta e documentale aggravata per avere occultato la somma di circa 300mila euro, della propria ditta individuale di prodotti per la casa. Essa fu dichiarata fallita dal Tribunale di Lecce nell'anno 2010.
 

Altro personaggio di spicco dell'inchiesta, l’iraniano naturalizzato salentino Alì Farhangi. Egli è ritenuto vicino ai Coluccia ed è accusato di aver effettuato bonifici alle aziende fornitrici di beni.I vari indagati sono difesi , tra gli altri , dagli avvocati Lugi Rella, Luigi Greco ed Antonio Savoia. Il raggiro ai danni del fisco consisteva, anzitutto, nel rilascio di false attestazioni di acquisto di merce da parte di  aziende locali, ad un grossista estero.Quest'ultimo, visto che fuori dai confini italiani non si paga l'imposta sul valore aggiunto, avrebbe emesso fatture senza applicare l'IVA. Quest'escamotage, avrebbe poi dato il via, ad un articolato circolo vizioso di documenti e fatture, tra l'Italia e i Paesi stranieri.

Tags: sequestri
Previous Post

‘E ce ssimu muerti de fame?’. Capofamiglia rifiuta una donazione di 20 euro, le considera una miseria

Next Post

​Da Brescia a Uggiano La Chiesa: ecco il simposio sulla scultura

Ultime Notizie

carcere-lecce
Cronaca

Carcere di Lecce, l’allarme del sindacato: “Organico al collasso e vertici in scadenza”

by Redazione

Emergenza alla Casa Circondariale di Lecce: il CNPP SPP denuncia la carenza di 150 agenti e vertici di comando a...

Assalto alla Banca Popolare Pugliese di San Donato, colpo fallito. Malviventi messi in fuga

Arneo, connessi per crescere

Impianto fotovoltaico con noleggio operativo? Come funziona e quando può convenire alle aziende

Un impegno per la vita: il 24 agosto a Tenuta Lucagiovanni torna la serata speciale al fianco dei pazienti oncologici

Controlli e arresti della Polizia a Lecce e provincia. Quasi 4.000 identificati, un tentato omicidio a Gallipoli

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026