“Final Blow” su mafia, droga ed intimidazioni. Procura invoca quasi 500 anni di carcere con rito abbreviato

L’operazione investigativa ha portato a numerosi arresti di elementi dei clan leccesi Pepe e Briganti, ma che ha riguardato anche aree del Nord Salento e di Nardò e Galatone.

È proseguita in mattinata, presso l’aula bunker di “Borgo San Nicola”, dinanzi al gup Giulia Proto, la requisitoria del pm Giovanna Cannarile della Dda, relativa al maxi processo con rito abbreviato, “Final Blow”, che ha portato a numerosi arresti di elementi dei clan leccesi Pepe e Briganti, ma che ha riguardato anche aree del Nord Salento e di Nardò e Galatone.

La Procura si è soffermato sulle posizioni processuali relative al reato associativo ed ha invocato: 16 anni ed 8 mesi per Pasquale Briganti, inteso Maurizio, 51 anni, di Lecce; 8 anni ed 8 mesi per Debora Buscicchio, 30 anni, di Lecce; 14 anni ed 8 mesi ad Andrea Cafiero, 29 anni, di Lecce; 12 anni ed 8 mesi per Cristian Calosso, detto Gufo, 34 anni, di Lecce; 4 anni ed 8 mesi per Stefano Castrignanò, 33 anni, di Lecce; 5 anni e 6 mesi per Antonio Giannone, 46 anni di Vernole; 9 anni e 4 mesi per Leandro Greco, 41 anni, di Lecce; 13 anni ed 8 mesi per Maurizio Greco, 54 anni di Lecce; 8 anni per Rita Greco, 78 anni, di Lecce.

E ancora, 3 anni per Vincenzo Luigi Lanzillotto, 30 anni, di Galatone; 13 anni ed 8 mesi per Luigi Lazzari, 45 anni, di Cavallino; 3 anni e 4 mesi per Gianni Lementini, 38 anni di San Pietro Vernotico; 9 anni e 6 mesi per Francesco Leo, 35 anni, di Caprarica di Lecce; 13 anni e 6 mesi per Vito Manzari, 61 anni, di Lecce; 3 anni e 6 mesi per Antimo Marzano, 36 anni di Nardò; 13 anni a Graziano Mazzarelli, 29 anni, di Lecce; 8 anni e 4 mesi per Luciano Mazzei, 32 anni, di Calimera; 8 anni e 4 mesi per Mario Miccoli, 50 anni di Lecce; 13 anni ed 8 mesi per Sebastiano Montefusco, 47enne, di Galatone.

E poi, 13 anni ed 8 mesi per Gianluca Negro, 35 anni, di Surbo; 10 anni a Giovanbattista Nobile, 35 anni, di Lecce; 8 anni e 4 mesi per Francesco Panese, 25 anni, di Calimera; 20 anni per Antonio Pepe, 59 anni, di Lecce; 8 anni e 4 mesi per Ruggero Perrotta, 45 anni, di Melendugno; 11 anni per Shkelzen Pronjaj, 35 anni, albanese, residente a Lizzanello; 8 anni e 4 mesi per Gabriele Russo, 28 anni, di Galatone; 13 anni ed 8 mesi per Guerino Russo, 49 anni, di Galatone; 9 anni e 2 mesi per Vincenzo Stippelli, 42 anni, di Squinzano.

E ancora, 20 anni per Cristian Pepe, 46 anni di Lecce; 20 anni per Luigi Buscicchio, 63 anni, di Lecce; 10 anni per Stefano Garrisi, 32 anni, di Caprarica di Lecce; 16 anni ed 8 mesi per Manuel Gigante, 39 anni, di Lecce; 13 anni ed 8 mesi Paolo Guadadiello, 33 anni, di Squinzano; 18 anni per Antonio Leto, 30 anni, di Caprarica; 7 anni per Giuseppe Marzano, 54 anni, di Galatone; 16 anni per Stefano Monaco, 30 anni, di Lecce; 14 anni e 6 mesi per Valentino Nobile, 30 anni, di Surbo; 13 anni ed 8 mesi per Gianluca Palazzo, 45 anni, di Lecce; 20 anni per Antonio Marco Penza, 37 anni, di Lecce; 10 anni, 4 mesi e 20 giorni per Vito Penza, 34 anni, di Lecce e 16 anni ed 8 mesi per Luigi Vergine, 46 anni, di Squinzano; 6 anni per Susanna Vonghia, 55enne di Galatone.

Invece, in una scorsa udienza, il pm ha chiesto: 5 anni e 4 mesi Marco Balloi, 40 anni, di Surbo; 2 anni per Daniele Balloi, 38enne di Melendugno; 6 anni e 10 mesi per Riccardo Buscicchio, 49 anni, di Lecce; 6 anni e 10 mesi per Salvatore Cicoria, 51 anni di Carovigno; 7 anni e 4 mesi Cengs De Paola, 45 anni, di Acquarica Del Capo; 5 anni e 2 mesi per Antonio Leo, 33 anni, di Caprarica; 4 anni e 2 mesi per Michele Lodeserto, 51 anni, di Lecce; 4 anni e 8 mesi per Luca Longo, 46 anni di Lecce; 4 anni per Vincenzo Modesto, 30 anni, di Squinzano; 4 anni e 8 mesi per Daniele Monaco, 34 anni, di Lecce; 5 anni, 6 mesi e 20 giorni per Roberto Patera, 42 anni, di Galatone; 4 anni a Nadia Pispero, 50 anni di Tricase; 2 anni ed 8 mesi per Emanuele Portulano, 21 anni di Lecce; 4 anni per Marco Ramundo, 31 anni di Leverano ( per un solo episodio); 4 anni e 6 mesi per Franco Tamborino Frisari, 40 anni di Maglie; 4 anni ed 8 mesi per Salvatore Stefanizzi, 31 anni, di Squinzano.

L’assoluzione è stata invocata per il solo Paolo Ramundo, 35 anni di Leverano.

Invece numerosi altri imputati hanno patteggiato la pena. Solo tre persone, sono state rinviate a giudizio e dovranno affrontare il processo con rito ordinario.



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