Salvatore Bruno, 55 anni, di Lizzanello, detto Bambinone era considerato dalla Procura Antimafia, uno dei referenti dell'associazione per il territorio di San Foca.
Il giudice Cinzia Vergine ha accolto le istanze dei difensori che avevano precedentemente concordato la pena con il pubblico ministero Giovanna Cannarile.
Il 55enne leccese era tra i destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Tratto in arresto dalla Mobile di Lecce in collaborazione con la catturandi spagnola. Si trovava a Barcellona.
La Prefettura ha emesso il provvedimento nei confronti della "Salento Security srl", per prevenire i tentativi d'infiltrazione e i possibili condizionamenti mafiosi.
Anche ieri, la discussione in aula si è svolta con modalità del tutto inedite, tenendo conto dell’emergenza Coronavirus. I legali hanno presentato memorie difensive
Questa mattina è stato notificato il provvedimento a “Palazzo Carafa”, predisposta la determina di rescissione dell’accordo. Il parco sarà chiuso per qualche giorno.
La Prefettura, nelle scorse ore, ha emesso il provvedimento dopo l'arresto, tra gli altri, di Andrea Pepe, il papà dell'amministratrice della società, estranea all'inchiesta Final Blow.