Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Mafia, droga ed estorsioni nell’inchiesta “Final Blow”. 13 imputati patteggiano 50 anni di carcere

by Angelo Centonze
19 Novembre 2020 13:18
in Cronaca
0
Operazione Final Blow

Operazione Final Blow

Arrivano i primi verdetti relativi all’inchiesta “Final Blow”, che nel febbraio scorso ha portato a numerosi arresti di elementi dei clan leccesi Pepe e Briganti, ma che ha riguardato anche aree del Nord Salento e di Nardò e Galatone.

In mattinata, il gup Giovanni Gallo ha accolto le istanze di patteggiamento per 13 persone, “concordate” dalla difesa con il pm Giovanna Cannarile, in fase d’indagine. Ed ha inflitto: 1 anno e 10 mesi per Alvaro Basi, 28enne di origini albanesi, che ha ottenuto la revoca dei domiciliari (3 anni e 4 mesi in continuazione con un altro reato) ; 4 anni e 6 mesi a Dario Calogiuri, 30 anni di Melendugno; 4 anni per Stefano Guadadiello, 36 anni di Squinzano; 2 anni e 8 mesi per Gennaro Hajdari, 37 di Lecce; 4 anni e 4 mesi a Fabio Lanzillotto, 36 anni di Galatone; 4 anni e 4 mesi per Raffaela Lodeserto 54enne di Leverano; 4 anni e 4 mesi per Andrea Pepe, 64 anni Lecce; 4 anni e 10 mesi a Fabio Pepe, 47 anni di Lecce; 4 anni e 6 mesi per Fabio Pici, 51 anni di Lecce; 4 anni per Giuseppe Sammito, 41 anni di Otranto; 4 anni e 10 mesi per Andrea Saponaro, 29enne leccese; 4 anni ed 6 mesi per Giovanni Persano, 39enne di Lecce; 3 anni e 6 mesi per Diego Miglietta, 42 anni di Cavallino.

Il collegio difensivo

Sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati: Giuseppe Presicce, Marco Caiaffa, Carlo Sariconi; Giancarlo Dei Lazzaretti, Roberto De Mitri Aymone, Ilenia Toma, Benedetto Scippa,  Pantaleo Cannoletta, Paolo Cantelmo, Ladislao Massari, Antonio Savoia; Ivan Feola, Anna Inguscio, Federico Mazzarella De Pascalis, Giovanni Valentini.

Invece, nei mesi scorsi, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 77 indagati.

L’udienza preliminare è fissata per il 30 novembre dinanzi al gup Giulia Proto, presso l’aula bunker di “Borgo San Nicola”.

Gli imputati rispondono a vario titolo di: associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, violazione della legge sulle armi, associazione finalizzata al traffico di droga e esercizio aggravato e partecipazione al gioco d’azzardo.

Le indagini

Sono in totale 69 le persone arrestate nel febbraio scorso, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce, diretta dal Vicequestore Alessandro Albini, nel corso dell’Operazione “Final Blow”, come disposto dal gip Simona Panzera, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

Il lavoro investigativo ha permesso di accertare la consolidata egemonia su Lecce del Clan Pepe, facente capo a Cristian Pepe e a al fratello Antonio, meglio noto con il soprannome di “Totti”. Le investigazioni hanno evidenziato come il sodalizio criminale avesse ormai preso il controllo esclusivo nella citta di Lecce e in molti comuni prossimi al capoluogo, delle principali attività criminali attraverso la gestione di canali di approvvigionamento della droga, la successiva vendita al dettaglio, le estorsioni oltre al controllo del gioco d’azzardo.

Sono emersi ulteriormente elementi relativi al tentativo da parte del clan di influenzare l’operato di amministratori locali al fine di assicurarsi le autorizzazioni a organizzare eventi e spettacoli in un’area oggetto di concessione comunale.

È il caso delle minacce all’assessore Paolo Foresio, dopo la decisione di annullare il concerto dei Sud Sound System al Parco di Belloluogo, previsto per il 1 giugno del 2018. Difatti il giorno prima dell’evento, il Comune di Lecce aveva emesso un provvedimento di diniego, poiché l’iniziativa era incompatibile con la gestione dell’area a verde pubblico. E allora, in una conversazione tra Stefano Monaco, “Totti” Pepe ed il cugino Andrea Pepe, emerge l’ira di quest’ultimo, Consigliere della società che si era aggiudicata la gestione di alcune attività all’interno del parco.

Tags: Final BlowOperazione-final-blow
Previous Post

Progetto Complicities, la Giunta approva le “Linee Guida di Comunità nella gestione degli Asset culturali”

Next Post

Nominati i nuovi consiglieri dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026